La Sardegna compie un importante passo verso una giustizia più accessibile e vicina ai cittadini: sono ora pienamente operativi 20 Uffici di prossimità distribuiti sul territorio regionale. Questi sportelli rappresentano un punto di contatto fondamentale per le pratiche di volontaria giurisdizione, offrendo un servizio essenziale senza la necessità di recarsi fisicamente nei tribunali.
Gli Uffici di prossimità consentono di ricevere assistenza per pratiche delicate come successioni, tutele, amministrazioni di sostegno, autorizzazioni per minori: un servizio pensato per ridurre le distanze, sia fisiche che burocratiche, soprattutto nelle aree interne e nei centri più piccoli dell’isola.
«Dall’allestimento degli spazi alla formazione del personale, dal supporto concreto ai Comuni fino alla comunicazione nei territori: è stato un percorso lungo e impegnativo, ma oggi possiamo dire che gli Uffici di Prossimità sono una realtà viva e funzionante. Un servizio pensato per le persone, ovunque si trovino – dichiara l’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, Giuseppe Meloni –. È il risultato di un lavoro sinergico tra Regione, Ministero della Giustizia, enti locali e operatori del settore, che ha permesso di costruire una rete capillare e funzionale.»
Il progetto, avviato nel 2020 con un investimento di oltre 1,8 milioni di euro, ha visto la collaborazione attiva di 150 comuni, con una particolare attenzione alle realtà più isolate, come La Maddalena e Carloforte. La Regione Sardegna ha adattato il modello nazionale alle specificità del territorio, garantendo un servizio efficiente e su misura per le esigenze locali.
Nei prossimi mesi saranno organizzati incontri con gli operatori ei referenti dei tribunali per raccogliere feedback e proposte di miglioramento. L’obiettivo è rendere questi uffici un presidio stabile e sempre più efficace, capace di rispondere alle reali necessità dei cittadini.


















