È stato affidato all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna per tutto il 2022 l’incarico per l’acquisto di vaccini per la profilassi della febbre catarrale degli ovini, nota come Blue Tongue che poi li distruibuirà ai Servizi veterinari delle Asl della Sardegna. È quanto contenuto nella delibera approvata ieri dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Sanità, Mario Nieddu.
Al momento, fa sapere la Regione, sono già 600mila le dosi di vaccino acquistate. Sempre l’istituto Zooprofilattico si occuperà anche dell’acquisto, in base alle effettive esigenze e su fondi già stanziati, della tubercolina, un principio attivo indispensabile per diagnosticare sia la tubercolosi bovina (MTBC) che quella aviare (PPD).
Al momento, fa sapere la Regione, sono già 600mila le dosi di vaccino acquistate. Sempre l’istituto Zooprofilattico si occuperà anche dell’acquisto, in base alle effettive esigenze e su fondi già stanziati, della tubercolina, un principio attivo indispensabile per diagnosticare sia la tubercolosi bovina (MTBC) che quella aviare (PPD).
Antonio Caria



















