La Giunta regionale ha approvato il Piano di potenziamento della Rete regionale di cure palliative per il triennio 2025-2027, strumento strategico volto a rafforzare e rendere più omogenea l’assistenza ai pazienti affetti da patologie inguaribili e alle loro famiglie su tutto il territorio dell’Isola.
«l Piano si colloca in un contesto già in evoluzione positiva – dichiara la presidente della Regione ed assessora della Sanità ad interim Alessandra Todde -. I dati regionali evidenziano un progressivo incremento delle prese in carico nell’ultimo biennio, segno di un sistema che sta rafforzando capacità organizzativa e risposta assistenziale. L’obiettivo è consolidare questi miglioramenti, uniformando l’accesso ai servizi su tutto il territorio regionale ed accompagnando i pazienti e le loro famiglie con una presa in carico integrata fino al raggiungimento degli standard nazionali previsti entro il 2028.»
Il Piano di potenziamento regionale delle cure palliative si inserisce nel quadro degli obiettivi nazionali previsti dalla normativa vigente, che richiede alle Regioni di sviluppare la rete assistenziale per arrivare a garantire la presa in carico fino al 90% della popolazione interessata entro i prossimi due anni. In questa direzione, il programma regionale prevede il potenziamento dell’assistenza domiciliare specialistica attiva 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, l’adeguamento delle équipe multiprofessionali dedicate, l’incremento dei posti letto hospice e l’attuazione di un articolato programma di formazione per gli operatori sanitari.
Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo della rete pediatrica, all’integrazione tra ospedale e territorio, alla diffusione di sistemi informativi uniformi e all’utilizzo della telemedicina per migliorare la qualità e la tempestività della presa in carico. Le aziende sanitarie regionali saranno chiamate ad attuare operativamente gli interventi previsti, sotto il coordinamento della Regione e con un sistema di monitoraggio costante dei risultati.



















