Si è tenuta questo pomeriggio, nella sede dell’Assessorato regionale della Sanità, la riunione del tavolo delle associazioni oncologiche, istituito in attuazione del PON 2023-2027 a supporto della Rete oncologica regionale. All’incontro ha partecipato la presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde, insieme ai rappresentanti delle associazioni impegnate quotidianamente al fianco dei pazienti e delle loro famiglie. Presente anche il nuovo direttore generale dell’Assessorato, Thomas Schael, che ha portato i suoi saluti alle associazioni.
«L’incontro con le associazioni oncologiche è stato importante non solo per rafforzare il dialogo, ma anche per fare il punto sulle criticità segnalate nell’ultimo anno e mezzo, molte delle quali hanno attraversato fasi diverse di evoluzione – spiega la presidente Alessandra Todde -. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i principali temi segnalati dalle associazioni, con l’avvio di un metodo di lavoro condiviso che prevede la raccolta strutturata delle criticità e momenti periodici di verifica e aggiornamento, in coordinamento con ASL e ARES, per monitorare lo stato di avanzamento delle azioni intraprese. Ci siamo soffermati in particolare sui lavori al Businco, ribadendo la necessità di rispettare tempi certi e di evitare qualsiasi impatto sulla presa in carico dei pazienti e sulle attività cliniche.»
«Abbiamo poi affrontato il tema del funzionamento dei CAS, condividendo l’esigenza che i malati oncologici vengano presi in carico direttamente dai gruppi dedicati, senza passaggi inutili nei percorsi generali. Questo non avviene ancora con continuità, spesso per carenza di informazioni, e per questo abbiamo avviato un confronto su come costruire un percorso uniforme su tutto il territorio regionale. Durante i lavori è inoltre emersa la necessità di rafforzare un sistema capace di ridurre la migrazione sanitaria dei pazienti oncologici, garantendo cure adeguate in Sardegna», ha concluso la presidente Alessanbdra Todde.



















