La direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina ha incontrato ieri, mercoledì 4 marzo, nella sede legale dell’azienda sanitaria una delegazione del Comitato per il diritto alla salute della provincia di Oristano: è stato un confronto sereno e costruttivo in cui sono state analizzare le questioni più rilevanti della sanità oristanese ed illustrate le soluzioni a cui si sta lavorando per superare le maggiori criticità.
La presidente del Comitato Maria Carmela Marras ha presentato le attività che il Comitato ha portato avanti negli anni, rappresentando un interlocutore importante con cui la Asl di Oristano ha avviato un rapporto di dialogo e di collaborazione proficuo. Un rapporto che la direttrice Cattina, apprezzando il lavoro svolto dal Comitato per la salvaguardia della sanità pubblica, intende proseguire.
La manager della Asl 5 ha convenuto con i rappresentanti del Comitato che, fra i problemi dell’intero comparto, attualmente il più rilevante sul territorio è quello legato alla carenza di medici di medicina generale, a cui nell’immediato viene data una risposta attraverso gli Ascot (Ambulatori straordinari di Comunità Territoriali) che, pur rappresentano una “soluzione tampone”, restano uno strumento essenziale per garantire l’assistenza di base ai pazienti rimasti senza medico di famiglia.
Accanto a questi, la direttrice Grazia Cattina ha illustrato anche i progetti e le strategie di medio e lungo periodo a cui si sta lavorando per il miglioramento della qualità dei servizi sanitari: una riorganizzazione che passerà per le Case di comunità e per i sistemi di telemedicina, il potenziamento dei servizi clinici e sanitari offerti dall’ospedale San Martino e la riorganizzazione delle agende per le prenotazioni.









