La Giunta regionale della Sardegna, su proposta dell’assessore ad interim dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale, Alessandra Todde, ha approvato un’integrazione alla deliberazione n. 67/20 del 23 dicembre 2025, introducendo nuove modalità operative per la gestione delle quote sociali relative alle prestazioni sociosanitarie di riabilitazione globale. Il provvedimento rafforza e semplifica le procedure a favore delle persone non autosufficienti e non abbienti, beneficiarie di servizi in regime residenziale e semiresidenziale, migliorando il coordinamento tra strutture sanitarie, Comuni e Azienda regionale della salute (ARES).
Sono confermate le risorse già stanziate: 13,5 milioni di euro per il 2026 e 14,5 milioni per il 2027, oltre a 1 milione destinato alla chiusura dei rimborsi pregressi. Le modifiche introdotte riguardano, in particolare, tempi e modalità di comunicazione tra i soggetti coinvolti, la definizione delle quote di compartecipazione in base all’ISEE e il sistema di pagamento alle strutture accreditate. L’obiettivo è rendere più efficiente e trasparente l’intero processo, garantendo continuità assistenziale e maggiore equità nell’accesso ai servizi, con un’attenzione specifica alle fasce più fragili della popolazione.
Con questa integrazione, la Regione conferma il proprio impegno nel rafforzare l’integrazione sociosanitaria e nel migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.










