Favorire il benessere psico-relazionale delle persone anziane e incentivare l’invecchiamento attivo attraverso attività culturali, ricreative e formative, momenti di aggregazione e di incontro intergenerazionale, laboratori di alfabetizzazione digitale, iniziative di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale locale. È l’obiettivo del progetto “My Care, Speranza e Desiderio” pronto a prendere il via a Porto Torres. L’iniziativa, promossa da Auser Li Punti – Sassari ODV, in collaborazione con i Comuni del PLUS di Sassari, Sorso, Porto Torres e Stintino e sostenuta con risorse del Fondo nazionale delle Politiche sociali attribuite al Plus Sassari, è rivolta alle anziane e agli anziani autosufficienti residenti nei comuni coinvolti.
“My Care, Speranza e Desiderio” è stato presentato questa mattina, 3 febbraio, nella Sala di rappresentanza del Palazzo del Marchese, sede istituzionale del Comune turritano, dall’assessora delle Politiche sociali Gavina Muzzetto, dal dirigente dell’Area Politiche sociali Flavio Cuccureddu, dalla rappresentante dell’associazione Auser Anna Maria Marra, dal coordinatore del progetto Roberto Manca e dal pedagogista Marcello Tellini. All’incontro era presente anche il direttore della Casa di riposo Fondazione Biccheddu Deroma Francesco Biccheddu.
Le iniziative prenderanno il via entro il mese di febbraio e includono corsi antincendio, di primo soccorso e di sicurezza domestica, canto corale, yoga sulla sedia e art counseling per favorire la consapevolezza delle proprie emozioni.
I laboratori e le attività sono a partecipazione libera e gratuita e saranno ospitate nei locali del Museo del Porto, in via Antonietta Bassu e in una sala messa a disposizione nella casa di riposo Biccheddu Deroma, in via Atrio Comita.
Il progetto nasce dall’esigenza di contrastare le condizioni di solitudine, isolamento e fragilità sociale che colpiscono una parte significativa della popolazione anziana, in particolare le persone over 65 che vivono sole o in situazioni di disagio economico e relazionale. L’iniziativa riconosce gli anziani come risorsa fondamentale della comunità, promuovendo l’invecchiamento attivo e il diritto alla piena partecipazione alla vita sociale, culturale e relazionale del territorio e sottolinea l’importanza della collaborazione tra enti locali, associazioni e cittadini nel contrasto all’isolamento sociale.
Auser Li Punti ODV, costituita nel 2013, opera all’interno della rete nazionale Auser per favorire l’invecchiamento attivo, la solidarietà e la partecipazione sociale, promuovendo il dialogo tra generazioni diverse.
Intanto, per favorire la partecipazione attiva e inclusiva e promuovere un maggior benessere nella popolazione anziana il PLUS – Ambito territoriale di Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino ha pubblicato un nuovo avviso per l’annualità 2026 per la raccolta di manifestazioni di interesse finalizzate all’individuazione di Enti del Terzo Settore dei territori coinvolti, disponibili a realizzare interventi innovativi di carattere ricreativo, sociale e culturale a favore di anziani autosufficienti. Per il territorio di Porto Torres l’avviso è consultabile sul sito istituzionale del Comune al link




















