Sarda Domus nasce nel 1970 a Civitavecchia come casa dei sardi emigrati nell’Alto Lazio e nella Bassa Toscana, un punto di riferimento per chi ha lasciato l’Isola ma non ha mai smesso di sentirla parte viva della propria identità.
Fin dalle sue origini l’associazione ha avuto come obiettivo quello di custodire, valorizzare e trasmettere la cultura sarda in tutte le sue forme, creando legami solidi tra persone, generazioni e territori. Nel tempo Sarda Domus è cresciuta, si è trasformata, ha attraversato epoche diverse mantenendo però intatto il suo spirito di comunità, fondato sulla partecipazione, sulla solidarietà e sull’amore profondo per la Sardegna.
Oggi Sarda Domus è un’associazione di promozione sociale riconosciuta, aderente alla FASI – la Federazione delle Associazioni Sarde in Italia – e opera in continuità con i principi statutari, ma con uno sguardo aperto al presente e al futuro. Accanto alla tutela dell’identità culturale sarda, l’associazione promuove iniziative che parlano un linguaggio contemporaneo, capace di coinvolgere anche le nuove generazioni e chi, pur non essendo sardo di nascita, è curioso di conoscere una cultura ricchissima e ancora fortemente viva.
L’attività di Sarda Domus non si limita alla conservazione delle tradizioni, ma si esprime soprattutto attraverso l’organizzazione di eventi, manifestazioni e momenti di incontro pensati come occasioni di scambio e crescita collettiva. Laboratori tematici, workshop, presentazioni di libri, incontri con autori, artisti e professionisti diventano strumenti per raccontare la Sardegna in modo autentico, dinamico e partecipato. La cultura viene vissuta, sperimentata, condivisa, trasformandosi in esperienza concreta e accessibile, capace di unire memoria e innovazione.
Un altro aspetto centrale della vita associativa è il legame costante con l’Isola, che si traduce anche in servizi pratici a supporto dei soci. Sarda Domus offre infatti la possibilità di accedere a bigliettazione agevolata per i traghetti da e per la Sardegna, facilitando il ritorno verso casa, i viaggi familiari e il mantenimento di un rapporto diretto con il territorio di origine. Allo stesso modo, l’associazione promuove e sostiene la diffusione dei prodotti tipici sardi attraverso la rivendita riservata ai soci, contribuendo a valorizzare le eccellenze enogastronomiche e artigianali dell’Isola e a sostenere, anche fuori dai confini regionali, la sua economia culturale.
Sarda Domus è anche uno spazio di incontro, confronto e partecipazione attiva, dove la dimensione associativa si traduce in relazioni umane autentiche. È un luogo in cui la tradizione dialoga con il presente, dove la lingua, la musica, il cibo, la storia e le nuove forme di espressione culturale trovano un terreno comune. In questo senso, l’associazione si propone come ponte tra generazioni, tra chi ha vissuto l’emigrazione in prima persona e chi oggi vive un rapporto diverso, ma non meno intenso, con la Sardegna.
Questa nuova fase dell’associazione è guidata da una visione che mette al centro il rinnovamento, l’inclusione e la partecipazione. Con l’elezione della nuova presidente, la più giovane della FASI, Sarda Domus intraprende un percorso che guarda con fiducia al futuro, mantenendo salde le proprie radici ma aprendosi a nuovi linguaggi, nuove energie e nuove prospettive. L’obiettivo è quello di rendere l’associazione sempre più viva, attrattiva e rappresentativa, capace di parlare alle persone di oggi senza perdere il valore della propria storia.
Sarda Domus continua così ad essere una casa, non solo simbolica, per chi porta la Sardegna nel cuore. Una casa fatta di cultura, relazioni, impegno e passione, dove sentirsi parte di una comunità che cresce, si rinnova e continua a raccontare la Sardegna, ovunque si trovi.
Federica Ligios













