“Su la benda, non aspettiamo domani. Educhiamo oggi al rispetto per costruire un futuro senza violenza”: è questo il messaggio forte dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Sardegna nella campagna di sensibilizzazione in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre, istituita dall’ONU il 17 dicembre 1999.
L’invito campeggia su una bandiera dei 4 mori davvero sui generis: due profili di persone hanno la benda sugli occhi mentre gli altri due ce l’hanno sulla fronte. «E’ questa la prima iniziativa nell’ambito di un programma di ampio respiro previsto per tutto il 2026 – ha detto Maria Mameli, vicepresidente e coordinatrice della Commissione Pari Opportunità dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Sardegna -. L’Ordine intende ridefinire, infatti, il proprio impegno nel fornire alla comunità professionale strumenti e formazione specifica per supportare le sopravvissute alla violenza e arginare efficacemente questo fenomeno purtroppo dilagante anche in Sardegna.»
A questo proposito, nel corso del 2026, sono previste numerose azioni di formazione rivolte alle iscritte e agli iscritti, quali corsi di formazione, convegni, laboratori. «Tra i temi individuati come attuali – ha aggiunto Maria Mameli – in riferimento ad una formazione specifica sull’assistenza delle vittime e sul contrasto alla violenza di genere, forniremo alla nostra comunità professionale la possibilità di aggiornarsi su alcuni campi specifici quali: assistenza psicologica e supporto della vittima in tutte le fasi processuali; formazione adeguata sulle linee guida nazionali in riferimento alla distinzione tra la violenza di genere e i conflitti di coppia; acquisizione di strumenti utili a cogliere i segnali precoci della violenza e intervenire in modo efficace; gestione dei laboratori a scuola inerenti la gestione non violenta dei conflitti e la prevenzione ed il contrasto alla violenza di genere attraverso una comunicazione efficace per le nuove generazioni.»
















