La Sicilia come memoria, radice e poesia: è da qui che nasce l’arte di Pippo Kaballà, autore e compositore capace di trasformare parole e suoni in paesaggi emotivi. Al Teatro Massimo di Cagliari, ospite dell’Accademia del Pop, format di Sardegna Concerti diretto da Massimo Satta e finanziato dalla Fondazione di Sardegna, la musica e la voce dell’artista siciliano diventano evento ed esperienza condivisa grazie a due appuntamenti che fanno parte della rassegna Musica d’Autore e che andranno in scena sotto forma di concerto (24 ottobre, ore 21) e masterclass a ingresso libero (25 ottobre, dalle 10.00 alle 13.00).
Sul palco del Massimo, Kaballà torna a intrecciare la sua arte con la cultura mediterranea grazie a canzoni riarrangiate in modo essenziale e raffinato, che sfiorano i confini di diverse colonne sonore, rileggendo brani di poesia e prosa da cui ha sempre tratto ispirazione (da Sciascia a Pirandello, da Consolo a Brancati). Ad arricchire il concerto, le immagini di grande suggestione con spezzoni di film storici firmati da Visconti ai Fratelli Taviani, da Straub e Huillet all’Istituto Luce, sapientemente montati da Sebastiano Gesù, critico cinematografico e docente di storia del cinema all’Università di Catania. Uno spettacolo intenso, ricco di ritmo e colore, capace di raccontare una terra, un popolo, un “modus vivendi” dove la canzone diventa presupposto per un viaggio immaginario sul filo della memoria.
La masterclass a entrata libera che l’eclettico artista siciliano terrà sabato 25 ottobre, il giorno dopo il concerto, è un’occasione preziosa per avvicinarsi all’arte della sua originale scrittura musicale, rivolta in particolare a chi desidera comprendere come nasce, si sviluppa e si finalizza un brano musicale efficace.













