“Balentes, is feminas chi ant fatu s’istoria nostra”: è il titolo della nuova produzione firmata Il crogiuolo e realizzata grazie al contributo dell’ISRE (Istituto Superiore Regionale Etnografico), che debutta a Nuoro all’Auditorium ISRE “Giovanni Lilliu” (via Antonio Mereu 56) domenica 28 dicembre, alle 18.00. Uno spettacolo multimediale e interattivo per portare in scena e raccontare le vicende di quattordici figure femminili che hanno segnato in modo profondo la storia dell’Isola, dall’età medievale fino al Novecento. Donne che, con il loro impegno civile, politico, artistico e culturale, scientifico e imprenditoriale, hanno saputo affermarsi in epoche e contesti diversi, diventando punti di riferimento per la comunità isolana – determinandone la crescita e il miglioramento – e oltre i confini regionali. Come, per esempio, Eleonora D’Arborea, Francesca Sanna Sulis, Grazia Deledda, Eva Mameli Calvino, Ninetta Bartoli, Joyce Lussu, Maria Lai, fra le altre.
Lo spettacolo, interamente in lingua sarda campidanese, è scritto e diretto da Rita Atzeri ed è interpretato da Cristina Maccioni, Daniela Musiu, Isella Orchis, Carla Orrù, Elisa Pistis, Giuliano Pornasio, Antonella Puddu, Gisella Vacca. I costumi sono di Marco Nateri, visual designer Marco Quondamatteo, cura del suono di Mario Pierno, disegno luci di Tonio Argiolas, musiche originali composte da Ennio Atzeni, l’allestimento scenico è basato su videomapping e scenografie mobili realizzate in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Sassari.
Lo spettacolo è riservato a un massimo di 185 spettatori, prenotazione obbligatoria al numero 334 8821892 o via mail: ilcrogiuolo@gmail.com.




















