‘Due appuntamenti in Alto Adige/Südtirol per Cittadini del Mondo – Cinema per il Sociale, che nel mese di febbraio porterà a Merano e Vipiteno documentari nati in Sardegna e capaci di parlare a un pubblico nazionale e internazionale: storie di inclusione, protagonismo femminile, memoria e solidarietà, che dall’isola si aprono al confronto con altre comunità e altri territori.
Venerdì 20 febbraio 2026 a Merano, presso la Sala IPES (Piazza San Vigilio), alle ore 18:00, saranno presentati i docufilm Dall’Est con Amore e il suo sequel Donne in Avanti, due opere che mettono al centro percorsi di vita al femminile nel segno della forza e del cambiamento. L’iniziativa si inserisce in sinergia con l’importante progetto sociale “Piazz@telier”, promosso dalla Federazione Culturale Gaetano Gambara, dalla Fondazione UPAD, dall’IPES – Istituto per l’Edilizia Sociale e dal Comitato di quartiere San Virgilio, con il sostegno della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige/Südtirol e del Comune di Merano.
Domenica 22 febbraio 2026 a Vipiteno, presso casarci (via Santa Margherita 8), alle ore 18.00, sarà proiettato Le Cicogne di Chernobyl, documentario dedicato all’esperienza di accoglienza dei bambini provenienti dalle zone contaminate dopo il disastro del 1986, con un focus sulle storie di accoglienza in Sardegna. Il film sta ottenendo un forte riscontro nei festival nazionali e internazionali ed è stato finora selezionato in 10 festival. La tappa di Vipiteno è resa possibile grazie all’accoglienza dell’ARCI Vipiteno – casarci e sarà preceduta, sabato 21 febbraio, da una tavola rotonda promossa insieme a Cittadini del Mondo per discutere possibili sinergie tra i territori, favorendo il dialogo tra istituzioni, amministrazioni e associazioni. La proiezione rappresenta inoltre un evento speciale nell’anno del 40° anniversario del disastro di Chernobyl (1986-2026), come occasione di riflessione sul valore della memoria e della solidarietà.
I tre documentari proposti sono produzioni originali di Cittadini del Mondo – Cinema per il Sociale, con la regia di Karim Galici.
Le iniziative rientrano nelle attività della Rete di Interconnessioni Sociali, promossa da Cittadini del Mondo con il sostegno della Fondazione di Sardegna: un progetto che vede la Sardegna protagonista di una rete culturale che supera i confini regionali, portando nel resto d’Italia e all’estero storie, valori e buone pratiche maturate nell’isola.










