Il CUS Cagliari esce a mani vuote dal parquet di Vicenza e manca l’appuntamento con una vittoria che avrebbe avuto un peso specifico enorme nell’economia della stagione. La trasferta veneta, infatti, rappresentava uno snodo importante: forti dell’entusiasmo per l’exploit della settimana scorsa a Ragusa, le universitarie cercavano i due punti per consolidare la propria posizione in zona playoff e scavare un solco proprio su Vicenza, che alla vigilia inseguiva a sole due lunghezze di distacco.
L’approccio al match delle ragazze di coach Federico Xaxa è, in realtà, esemplare. Nei primi minuti il CUS appare padrone del campo: Meriem Nasraoui (che chiuderà con una “doppia-doppia” da 15 punti e 10 rimbalzi) e la mano calda di Piedel spingono subito le sarde su un promettente 2-10. Sembra il preludio a una gara di controllo, ma Vicenza ha il merito di non disunirsi. Le padrone di casa reagiscono con decisione, assottigliando il gap e rimettendo tutto in equilibrio.
La vera svolta arriva nel secondo quarto. La difesa cagliaritana, fin lì molto attenta, subisce l’intensità delle venete che realizzano un parziale pesante di 28-14 nella sola seconda frazione. È il canestro di Nori a mandare le squadre negli spogliatoi sul +10 per le padrone di casa, cambiando completamente l’inerzia psicologica della sfida.
Al rientro dall’intervallo lungo, il CUS fatica a ricucire lo strappo. Vicenza ne approfitta per allungare ulteriormente con Cavazzuti, che firma il massimo vantaggio vicentino (+19) mettendo una seria ipoteca sul match. Nel finale, le universitarie provano una reazione d’orgoglio per rendere meno amaro il passivo, ma la rimonta non si concretizza.
Per Vicenza spiccano i 16 punti di Fusari e la solidità di Nori (11 punti e 10 rimbalzi), mentre per Cagliari resta la buona prova statistica di Nasraoui.
Lo stop del PalaGoldoni ridisegna nuovamente gli equilibri nella pancia del gruppo B. La situazione si fa ora incandescente: il CUS Cagliari viene raggiunto proprio dalle venete e si trova in un “gruppone” di quattro squadre appaiate a quota 14 punti, con la lotta per un piazzamento in zona playoff che si fa più serrata ed equilibrata che mai.
Ecco perché per le ragazze di Federico Xaxa è importante mettersi subito alle spalle questa battuta d’arresto e focalizzarsi sul prossimo, fondamentale impegno casalingo. A Sa Duchessa, infatti, arriverà la Futurosa Trieste, galvanizzata dalla vittoria di ieri contro Treviso che l’ha portata a 12 punti, subito a ridosso delle cagliaritane. Sarà uno scontro diretto da non fallire per riprendere immediatamente la marcia verso i playoff.
Vicenza – CUS Cagliari 66 a 54
Parziali: 9-13, 28-14, 18-11, 11-16.
Vicenza: Degiovanni 5, Nori 11, Bianchi, Chilò n.e., Fontana 6, Fusari 16, Peserico 12, Cavazzuti 4, Ndiaye 4, Jakpa 2,
Smorto n.e., Kantzy 6. ALL: Lorenzo Logallo
CUS Cagliari: Nasraoui 15, Piędel 13, Bovenzi 10, Caldaro 3, Reggiani 1, Granzotto 2, Peric 7, Lai n.e., Gagliano n.e.,
Cassai n.e., Salvemme 3, Corso n.e. ALL: Federico Xaxa.
Foto di Andrea Chiaramida



















