Il Cross di Alà dei Sardi – Memorial Elisa Migliore ha i suoi due nuovi campioni. Yeman Crippa e Winfred Yavi hanno dominato le gare senior maschile e femminile aggiudicandosi la vittoria nel tempio del cross, di fronte ad una cornice di pubblico che non ha vacillato nemmeno nel momento in cui la pioggia si è fatta sentire maggiormente.
Quello stesso pubblico a cui si è rivolto l’atleta delle Fiamme Oro Padova durante gli ultimi metri della sua corsa (chiusa in 31’42’’), chiedendogli di alzare la voce per il suo primo successo del 2026. Una gara (sui 10 km) praticamente mai in discussione, con Sebastiano Parolini (32’28’’) che ha tentato di restare in scia nei primi tre giri, su sette, ma che ha dovuto ben presto arrendersi e concentrarsi sulla lotta per il secondo posto, vinta su Mohamed Amin Jhinaoui (32’41’’). Quarto posto per l’altro grande atteso, Illias Aouani (32’51’’).
Per Yeman Crippa ottime sensazioni dopo l’allenamento svolto in Kenya, a 2400 metri di altitudine, ed ora si prepara alla seconda gara del nuovo anno, la mezza maratona di Napoli che si disputerà il 22 febbraio.
Vittoria in solitaria anche per Yavi (in 20’37’’), che ha mostrato a tutti i presenti e non solo cosa significa essere una campionessa olimpica, non lasciando scampo alle concorrenti. La keniota naturalizzata bahreinita ha impiegato due giri su quattro totali (6 km complessivi) a staccare la sua unica rivale, la burundese Francine Niyomukunzi (21’40’’). Sul gradino più basso del podio si è piazzata l’inglese Emily Grace Collinge (22’21’’), mentre la migliore tra le azzurre è stata la classe 2007 Licia Ferrari della S.A. Valchiese (22’30’’), quarta classificata a soli nove secondi dal podio.
Per la Sardegna tanta felicità per la prestazione di Maria Mei dell’Academy Olbia Atletica, vincitrice della gara Juniores (4,5 km) e accolta da un caloroso applauso al momento dell’arrivo al traguardo, tagliato in 18’52’’ .
Tra i maschi invece il più veloce è stato Mirko Munini dell’Atletica Brugnera PN Friulintagli, chiudendo la sua gara (7 km) in 24’31’’.
Le altre gare. Ma il Cross di Alà dei Sardi – X Memorial Elisa Migliore non è stato solamente dei grandi nomi. La kermesse ha lasciato spazio ad amatori, atleti e atlete di ogni età, a partire dai Master che hanno corso per primi. Dopo di loro la scena è stata di tutte le categorie giovanili, maschili e femminili. Cadette e Cadetti, Allieve e Allievi, Esordienti di sei, otto e dieci anni. In totale 580 iscritti, un record per la manifestazione da quando ha ripreso ad esistere nel 2016.
L’inedito tracciato. L’ennesimo successo dell’Alasport di Antonio Cocco, che ha scelto di puntare forte su un nuovo percorso, spostando l’evento da Sas Seddas a Coiluna. Una terra di quasi 1.000 ettari, di natura granitica, al cui interno i partecipanti hanno dovuto fare i conti con le fatiche date dalla varietà del circuito. L’alternanza di rettilinei, cambi di direzione, salite e discese ha convinto tutti.
«Una gradita novità! Chi aveva gareggiato qui in passato ha trovato qualcosa di più bello, a parte per l‘ambiente circostante, per la sistemazione sulle altimetrie e le varie forme del percorso – ha dichiarato Antonio Cocco il giorno dopo le gare -. C’è un graduale aumento della qualità della gara dal punto di vista tecnico, basti pensare che un anno fa abbiamo avuto due medaglie d’argento olimpiche mentre quest’anno una d’oro, Winfred Yavi ha fatto vedere la campionessa che è. Anche la gara maschile è stata bellissima. Trippa ha dimostrato di essere di un’altra categoria in questa distanza, mentre uno che mi ha sorpreso è stato Parolini, la sua disciplina èil cross corto ma si è messo in gioco e ha fatto un’ottima figura».
La grande novità del 2026 si è dunque rivelata l’ennesima scelta vincente della società organizzatrice, ancora una volta in collaborazione con gli amici e i parenti della mai dimenticata Elisa Migliore, con l’approvazione della FIDAL Nazionale, Comitato Regionale Sardegna e Provinciale Olbia – Tempio, con il patrocinio del Comune di Alà dei Sardi e della Comunità Montana Monte Acuto.
Il Cross di Alà dei Sardi – Memorial Elisa Migliore, raccontato in diretta da Directasport, ha così ribadito il proprio ruolo di riferimento per la campestre in Sardegna e a livello nazionale, offrendo una giornata di sport intenso, partecipazione e memoria, nel solco di una tradizione che continua a rinnovarsi anno dopo anno.


















