«Il nuovo bando sulla continuità territoriale marittima rappresenta un passo avanti rispetto al passato, ma non è ancora sufficiente a garantire risposte concrete al sistema produttivo sardo.»
Il consigliere regionale e segretario dei Riformatori Sardi Aldo Salaris commenta così la pubblicazione delle nuove gare per i collegamenti con la Sardegna.
«Resta una criticità di fondo – prosegue Aldo Salaris – il trasporto delle merci continua a non essere affrontato con la chiarezza e la forza che servirebbero. In particolare, l’incertezza sulla reale capacità di stiva dedicata all’autotrasporto. Nel bando si parla infatti di 1.200 metri lineari per i mezzi commerciali, ma non è chiaro se questi spazi saranno realmente riservati ai camion oppure condivisi con i veicoli dei passeggeri. È un dettaglio solo apparentemente tecnico, ma in realtà decisivo. Da questo dipende la certezza del viaggio per le imprese.»
Aldo Salaris richiama quindi il lavoro già portato avanti in Consiglio regionale: «Su questo tema abbiamo presentato una mozione molto chiara, che parte da un presupposto semplice. Il trasporto delle merci da e per la Sardegna deve essere considerato un servizio essenziale, basato sul principio di insularità che è oggi in Costituzione. Senza questo passaggio, continueremo a rincorrere le emergenze senza mai risolverle. È una battaglia che portiamo avanti da mesi, anche con i sit in organizzati nei principali porti della Sardegna, proprio per denunciare una situazione che oggi tutti riconoscono come emergenziale».










