Parte ufficialmente la demolizione della vecchia sede della Compagnia Portuale di Arbatax. L’intervento, che costerà circa 120mila euro, sarà eseguito dalla ditta Cavam di Tortolì.
Nello stesso punto, infatti, è prevista la realizzazione dell’Edificio polifunzionale dell’area imbarchi, il cui iter di approvazione progettuale si è concluso nei giorni scorsi con il via libera della Conferenza di servizi, vincolato alle due demolizioni in questione. La nuova opera, completamente amovibile e smontabile, si estenderà per circa 350 metri quadri e ospiterà al suo interno i servizi essenziali per i passeggeri in arrivo e partenza (bagni e sala d’attesa), un punto ristoro, biglietteria e relativa agenzia marittima, gli uffici degli ormeggiatori e considerata la vicinanza al porto turistico, attività per il diportismo nautico e per il noleggio imbarcazioni.
«Con l’avvio dei lavori di demolizione del vecchio fabbricato della Compagnia portuale, procediamo speditamente con la riqualificazione, paesaggistica ed operativa, dello scalo di Arbatax – spiega Massimo Deiana, presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna -. Un primo passaggio necessario che, come previsto dalle prescrizioni della Conferenza di Servizi, ci consentirà, una volta liberati anche gli spazi alla radice della banchina di Levante, di realizzare una struttura polifunzionale adeguata allo scalo che, negli ultimi anni, sta registrando una crescita costante nei traffici ed un ordinato sviluppo della nautica da diporto.»
Antonio Caria