«Siamo l’infrastruttura sociale di questa regione. Dalla cabina di un treno alla stiva di una nave, dal sedile di un autobus alla torre di controllo di un aeroporto siamo il battito cardiaco dell’economia sarda.»
Lo ha detto Valerio Mereu, segretario generale della UilTrasporti Sardegna nel suo discorso durante il XII Congresso della UilTrasporti Sardegna che si è tenuto a Cagliari. Valerio Mereu è stato confermato segretario generale. Presenti al congresso il segretario generale nazionale della UilTrasporti, Marco Verzari, la segretaria generale della Uil Sardegna Fulvia Murru e le altre componenti della segreteria regionale Elena Carta e Carla Meloni, il presidente del consiglio regionale Piero Comandini, l’assessora regionale ai Trasporti Barbara Manca, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda. Presenti anche il presidente Delcomar Franco Del Giudice, i rappresentanti di Arst Giovanni Mocci e Carlo Poledrini, il residente del Ctm Franco Rodin, il presidente dell’Autorità di sistema portuale Domenico Bagalà, Raffaele Fradelloni di Confindustria Meridionale e altri esponenti delle aziende rappresentate dalla UilTrasporti.
Nel corso del suo intervento Valerio Mereu ha fatto il punto su tutti gli aspetti che vedono coinvolta la UilTrasporti: dal Piano Regionale dei Trasporti che «non deve essere un’utopia accademica o un esercizio di stile burocratico. Deve essere un documento vivo, applicabile e, soprattutto, finanziato», ha ribadito chiedendo risorse certe per il Prt.
Spostando il focus sul trasporto pubblico locale secondo il segretario «non può più essere calcolato solo sui flussi scolastici. Dobbiamo trasformare il bus in uno strumento di welfare per gli anziani attivi e per chi vive nelle zone interne. Il Trasporto pubblico locale deve essere il motore della destagionalizzazione», ha precisato. Ha poi parlato della crisi delle professioni «un’emergenza silenziosa che attraversa ogni settore della nostra categoria, dal Tpl alla logistica, dal marittimo al ferroviario: non si trovano più lavoratori». Per questo secondo Valerio Mereu bisogna «praticare politiche contrattuali di incentivazione», occorrono «aumenti salariali reali, conciliazione vita-lavoro, welfare aziendale e formazione». Parlando della nuova Continuità marittima, Valerio Mereu ha ricordato quanto sia importante che nel bando sia stata inserita la clausola sociale «un risultato che il sindacato ha preteso con forza». Sulla Continuità territoriale il segretario promette «la battaglia per una continuità reale, stabile e non soggetta ai capricci dei vettori europei continua». Soffermandosi sulla fusione degli aeroporti sardi Mereu ha assicurato «la UilTrasporti vigilerà affinché questa “fusione” non diventi una scusa per logiche di accentramento che penalizzino i territori o, peggio, un primo passo verso una privatizzazione selvaggia – ha detto -. Chiediamo che la Regione mantenga un ruolo di guida strategica». Nel discorso si sono poi affrontati temi legati alla logistica, all’igiene ambientale, alle infrastrutture ferroviarie «abbiamo bisogno di un’infrastruttura che permetta di collegare i poli vitali dell’isola in tempi europei», ha detto Valerio Mereu. E poi i collegamenti con le isole minori e la situazione dei porti sardi.
La segretaria generale della Uil Sardegna Fulvia Murru ha ribadito l’importanza della collaborazione tra la Confederazione e le Categorie «solo lavorando insieme si potrà crescere». La segretaria ha poi ricordato i temi fondamentali portati avanti dalla Uil come la lotta agli infortuni sul lavoro, con la campagna nazionale Zero Morti sul lavoro, il precariato, il lavoro povero, i lavoratori fantasma “temi per noi fondamentali”. E poi gli altri temi come quello della rappresentanza: «Bisogna votare in tutti i posti di lavoro in un unica giornata per eleggere i propri rappresentanti», ha detto e poi quello del diritto alla giusta retribuzione.











