Nel corso dell’ultima seduta, la Giunta regionale ha approvato il programma dell’attività di promozione turistica e dell’artigianato per l’anno 2026. Si tratta del più corposo programma mai realizzato, con oltre 30 appuntamenti per un costo complessivo di 12.330.000 euro, finalizzato anche a sfruttare al meglio le storiche opportunità fornite dai nuovi 18 siti UNESCO e dall’essere stata designata, unica regione europea, Best in travel 2026 da Lonely Planet.
Per quanto attiene alle manifestazioni espositive del settore turismo, negli ultimi anni l’assessorato del Turismo ha partecipato con propri spazi espositivi sotto il brand Sardegna, collaborando con Unioncamere Sardegna nell’ambito di un apposito accordo, in attesa di dare una nuova governance, autosufficiente, al sistema del turismo in Sardegna. Ma, come ha illustrato l’assessore Franco Cuccureddu, la necessità di aumentare il numero delle manifestazioni/eventi in occasione dei quali promuovere la destinazione Sardegna e di affacciarsi su nuovi mercati, in particolare extraeuropei, dove il brand Sardegna non è ben identificabile quale parte del territorio italiano, ha reso opportuno estendere e diversificare le modalità di partecipazione.
«In particolare – ha spiegato l’assessore Franco Cuccureddu – si è ravvisata l’esigenza di partecipare ad alcune manifestazioni in maniera unitaria con altre regioni sotto il brand Italia attraverso gli spazi acquisiti dall’ENIT SpA, soggetto deputato alla promozione turistica unitaria dell’Italia e al coordinamento delle regioni.»
Anche nel 2026 le manifestazioni fieristiche/workshop saranno affiancate ad eventi collaterali e attività di comunicazione mirata, proseguendo in quell’azione sinergica che consenta di ottimizzare la spesa effettuata nei mercati di svolgimento delle manifestazioni stesse, aggiungendo l’organizzazione di azioni di ritorno quali educational/press tour.



















