«Ci sono tutti i presupposti per essere ottimisti sulle concrete possibilità di sviluppo di un’opera importantissima per la comunità agricola del territorio, che attendeva da quasi quarant’anni l’attivazione degli impianti per rivitalizzare l’economia locale. Ora dobbiamo predisporre in tempi brevi nuovi progetti per consentire al nostro sistema agricolo di rilanciare l’attività produttiva primaria da considerare oggi sempre più strategica alla luce delle difficoltà che il comparto attraversa a causa dell’attuale delicata situazione internazionale.»
A pronunciare queste parole è stata l’assessora regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia, alla presentazione dei lavori di estensione e riattivazione del comprensorio irriguo ‘Uta Nord’ del Consorzio di bonifica della Sardegna Meridionale che ha estensione di 1.727 ettari.
L’assegnazione del comprensorio irriguo è stata completata con una delibera della Giunta regionale del 17 aprile 2020, e poi, con successivo decreto del presidente della Regione, la competenza gestionale delle opere incluse nel distretto è stata poi trasferita dall’Ente Acque della Sardegna al Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale.
«Completate le opere di verifica avviate due anni fa – ha spiegato Gabriella Murgia – ora sono in fase di realizzazione tutte le opere per arrivare a un pieno funzionamento degli impianti, assicurando ad agricoltori e allevatori del territorio di Uta e di Villaspeciosa di beneficiare dell’apporto irriguo proveniente dalla diga del Cixerri. Ritengo che già questo rappresenti un risultato importante e concreto. Ma l’obiettivo deve essere ancora più ambizioso. Ora dobbiamo ampliare l’area del comprensorio ed arrivare a raddoppiare le superfici potenzialmente interessate. Per farlo abbiamo la necessità di individuare altre risorse finanziarie.»
«Nelle proposte presentate per il prossimo assestamento del bilancio regionale ho inserito il rifinanziamento del Piano regionale di Bonifica previsto dalla legge regionale 6 del 2008 proprio al fine di disporre di una dotazione finanziaria che supporti il consolidamento e l’estendimento degli impianti in diverse aree della Sardegna – ha concluso Gabriella Murgia -. Siamo inoltre in piena fase di pianificazione del nuovo Programma di Sviluppo Rurale che metterà a disposizione, nel periodo 2023/2027, risorse importanti per l’infrastrutturazione irrigua del territorio regionale. Confidiamo infine di intercettare ulteriori fondi del Pnrr con il quale sono già stati finanziati alcuni interventi importanti proposti dai Consorzi di Bonifica della Sardegna.»
Antonio Caria










