No al littering e sì al rispetto per l’ambiente è il messaggio lanciato da decine e decine di giovanissimi studenti formato testimonial impegnati in una due giorni di attività promossa da Legambiente Sassari ed Ecovolontari: il futuro a difesa del futuro, a protezione e salvaguardia dell’esistente.
I protagonisti sono stati circa 300 fra insegnanti, bambine e bambini della scuola primaria e della scuola media del Canopoleno di via Luna e Sole, a Sassari, con l’accoppiata Canopoleno Green & Legambiente a rivelarsi binomio vincente, funzionale appunto alla trasmissione del messaggio.
Per Legambiente ed Ecovolontari Sassari si è tratta di «una grande emozione il poterci rapportare con una giovane allegra e consapevole platea. Momenti importanti, di crescita e scambio, che siamo stati onorati di vivere al fianco di una realtà sensibile e presente come il Canopoleno di Sassari. Il nostro tour delle cicche ha trasformato in fattiva realtà quanto prima spiegato e certamente auspicato: tanti i rifiuti sono stati recuperati, una marea le cicche raccolte.
Littering abbandono/gettito indiscriminato di cicche di sigaretta. Le famigerate cicche, oltre ad essere presenti in quantità impressionanti ovunque, sono anche molto difficili da raccogliere viste le dimensioni: una folata di vento, e tutto si complica. Da un’indagine di Legambiente (Park Litter 2018) emerge che su un totale di circa 24mila rifiuti campionati su 7.400 mq di parchi urbani, il 37% degli stessi erano mozziconi di sigaretta. Ogni anno in Italia ne vengono consumate circa 72 miliardi. Una delle più importanti Società Multiservizi – Iren – asserisce che gran parte dei mozziconi di sigaretta viene abbandonata in strada e finisce nei tombini, poi nei fiumi e infine in mare. Nel Mediterraneo le cicche rappresentano circa il 40% dei rifiuti a fronte del 9,5% delle bottiglie di plastica, dell’8,5% dei sacchetti di plastica, del 7,6 % delle lattine di alluminio e altri materiali vari.
I protagonisti sono stati circa 300 fra insegnanti, bambine e bambini della scuola primaria e della scuola media del Canopoleno di via Luna e Sole, a Sassari, con l’accoppiata Canopoleno Green & Legambiente a rivelarsi binomio vincente, funzionale appunto alla trasmissione del messaggio.
Per Legambiente ed Ecovolontari Sassari si è tratta di «una grande emozione il poterci rapportare con una giovane allegra e consapevole platea. Momenti importanti, di crescita e scambio, che siamo stati onorati di vivere al fianco di una realtà sensibile e presente come il Canopoleno di Sassari. Il nostro tour delle cicche ha trasformato in fattiva realtà quanto prima spiegato e certamente auspicato: tanti i rifiuti sono stati recuperati, una marea le cicche raccolte.
Littering abbandono/gettito indiscriminato di cicche di sigaretta. Le famigerate cicche, oltre ad essere presenti in quantità impressionanti ovunque, sono anche molto difficili da raccogliere viste le dimensioni: una folata di vento, e tutto si complica. Da un’indagine di Legambiente (Park Litter 2018) emerge che su un totale di circa 24mila rifiuti campionati su 7.400 mq di parchi urbani, il 37% degli stessi erano mozziconi di sigaretta. Ogni anno in Italia ne vengono consumate circa 72 miliardi. Una delle più importanti Società Multiservizi – Iren – asserisce che gran parte dei mozziconi di sigaretta viene abbandonata in strada e finisce nei tombini, poi nei fiumi e infine in mare. Nel Mediterraneo le cicche rappresentano circa il 40% dei rifiuti a fronte del 9,5% delle bottiglie di plastica, dell’8,5% dei sacchetti di plastica, del 7,6 % delle lattine di alluminio e altri materiali vari.
Antonio Caria









