“Ostriche di Sardegna. Produzione, ricerca e innovazione” è il titolo del documentario ideato e prodotto da Sardegna Ricerche, l’Agenzia regionale per la promozione della ricerca, dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico, che sarà presentato mercoledì 19 novembre ,alle ore 17.00, a Sa Manifattura, via Regina Margherita, 33 a Cagliari.
«Il settore dell’ostricoltura sarda rappresenta un esempio concreto di come la ricerca e l’innovazione possano generare sviluppo sostenibile, valorizzando al tempo stesso le competenze locali e le risorse ambientali del territorio – dichiara Carmen Atzori, direttrice generale di Sardegna Ricerche -. Attraverso una collaborazione costante tra istituzioni, mondo della ricerca e imprese, siamo riusciti a costruire un comparto che oggi unisce qualità, competitività e tutela dell’ambiente, contribuendo a rafforzare l’immagine della Sardegna come laboratorio di innovazione aperto e avanzato. Il docufilm “Ostriche di Sardegna” racconta questo percorso e testimonia il valore di un modello di crescita fondato sulla conoscenza, sulla cooperazione e sulla sostenibilità.»
Create dall’acqua, dal sole e dal vento, e allevate dalle mani sapienti di appassionati pescatori, le ostriche della Sardegna hanno raggiunto negli anni livelli indiscussi di alta qualità e gusto. Un percorso costellato di successi verso i mercati internazionali, sostenuto da Sardegna Ricerche e raccontato per la prima volta in un documentario scientifico divulgativo scritto e diretto da Davide Melis attraverso le testimonianze degli ostricoltori sardi. Circa un’ora di esperienze di vita e di vere professionalità ricco di immagini straordinarie del lavoro in acqua tra gli ambienti affascinanti che fanno da cornice agli impianti di ostricoltura della Sardegna. Da Cagliari a Muravera, da Tortolì a San Teodoro, Olbia, La Maddalena, Porto Pozzo, Alghero, Arborea. Luoghi di assoluto fascino dove gli allevamenti di ostriche non solo vivono un perfetto equilibrio tra crescita economica, rispetto per l’ambiente e valorizzazione del territorio ma diventano anche strumento prezioso per la tutela degli habitat marini e lagunari.
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