E’ tutto pronto, a Capoterra, per l’edizione 2025 di “Lollas e Pratzas Antigas”, che si terrà domenica 30 novembre.
Una giornata dove tante antiche abitazioni riapriranno i portoni per un viaggio virtuale nell’atmosfera di un tempo: Casa Melis (via Cagliari 170), Casa Pala (corso Gramsci 142), Casa Piano (via Indipendenza 32), Casa Garau (via Santa Barbara 3) e Casa Cogoni (via Diaz 50).
Spazio anche alla preparazione della pasta fresca (fregola, malloreddus, sa panara), del miele e del formaggio, e alla macinatura delle fave. Non mancherà l’artigianato, con l’impagliatura delle sedie, e la lavorazione del cestino sardo. E per spostarsi da un punto d’attrazione all’altro la grande novità di questa edizione: il trenino turistico, sempre apprezzato dai bambini ma curiosa attrattiva anche per i genitori. Si potrà salire a bordo, gratuitamente, dalle 10.00 alle 19.00, con capolinea presso Casa Melis.
Per la parte musicale, la proposta prevede lo spettacolo itinerante del Coro polifonico femminile Su Connottu di Capoterra, e poi ancora con i gruppi folk e l’Orchestra Popolare Sarda guidata dal Maestro Orlando Mascia, fino all’esibizione del gruppo Balla Sardigna. Ma la grande attesa è per il progetto Neonelio, che arriva a Capoterra per il momento clou della giornata. Si fonda sulla collaborazione tra i Tenores di Neoneli, apprezzatissima espressione del canto corale sardo, e il carismatico leader della band pop-rock Elio e Le Storie Tese.
Antonio Caria










