Con l’avvio dei laboratori di cinema si è aperta ufficialmente la programmazione di SARROCHART 2026 – Festival delle Arti Visive, il progetto promosso dal comune di Sarroch che, tra giugno e luglio, trasformerà il paese in un grande set a cielo aperto.
In questa prima fase, accanto alla partecipazione dei bambini, si registra anche il coinvolgimento degli adulti: un segnale importante della capacità del progetto di mettere in dialogo generazioni diverse, favorendo uno scambio di idee, esperienze e punti di vista. SARROCHART diventa così non solo un percorso di formazione cinematografica, ma anche un’occasione di incontro tra età, sensibilità e memorie differenti, chiamate a raccontare insieme il territorio attraverso il linguaggio delle immagini.
I laboratori sono curati da Mommotty, casa di produzione indipendente impegnata nella realizzazione di progetti audiovisivi e percorsi formativi legati al cinema e alle arti visive. La direzione artistica del festival è affidata al regista Stefano Cau, che accompagna il progetto nella costruzione di un percorso capace di unire formazione, creatività e racconto del territorio.
In questi giorni è entrato nel vivo “Scoprire e raccontare Sarroch”, il laboratorio di cinema rivolto ai bambini, in programma dall’8 al 13 giugno. Un percorso pensato per avvicinare i più piccoli al linguaggio audiovisivo attraverso il gioco, l’osservazione e il lavoro di gruppo, invitandoli a guardare il territorio con occhi nuovi e a trasformare luoghi, storie e suggestioni in brevi narrazioni cinematografiche.











