Sarà presentata venerdì 13 febbraio, dalle ore 10.00, nell’aula consiliare del comune di Nuoro, la ricerca scientifica “Dove l’acqua racconta la vita”: un progetto finanziato dal Parco naturale regionale di Tepilora e dedicato all’analisi delle risorse idriche sotterranee della Riserva di Biosfera MaB Unesco di Tepilora, Rio Posada e Montalbo. Lo studio, focalizzato sulle acque carsiche che attraversano le cavità del Montalbo e sulla sua particolare biodiversità, ha coinvolto i ricercatori della Libera Università di Bruxelles, gli speleosub dell’associazione Phreatic e diversi biologi, geologi ed esperti di scienze ambientali. Il progetto ha permesso di testare nuove metodologie di ricerca nell’analisi biologica e soprattutto di portare alla scoperta di diverse specie animali che da sempre popolano, solo ed esclusivamente rispetto a tutto il pianeta, i cunicoli più profondi nel cuore del Montalbo.
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Nuoro, Emiliano Fenu, a cui seguiranno il presidente della Provincia di Nuoro, Giuseppe Ciccolini, il presidente del Parco di Tepilora e coordinatore della Riserva della Biosfera, Martino Sanna, e il presidente della Federazione speleologica sarda, Angelo Naseddu. Sarà poi la volta di Andrea Marassich, presidente dell’associazione Phreatich, che dopo la proiezione di un video-racconto sulle ricerche speleo in grotta interverrà sul tema “Il territorio e il monitoraggio”. Il prof. Fabio Stoch, della Libera Università di Bruxelles, illustrerà invece lo studio sulle acque di grotta, le nuove scoperte e le implicazioni sulla biodiversità della Sardegna. Chiuderà i lavori il geologo e referente della Riserva di Biosfera nell’assemblea del Parco di Tepilora, Francesco Murgia, che parlerà di “Ricerca e tutela sugli ecosistemi sotterranei: sviluppi progettuali”. L’ultimo passaggio sarà dedicato alle domande e alle curiosità da parte del pubblico e dei giornalisti invitati a partecipare.


















