Il Conservatorio Canepa di Sassari ha partecipato nei giorni scorsi, al Palazzo delle Nazioni dell’ONU di Ginevra, alla cerimonia di apertura del mandato italiano al Consiglio dei diritti umani 2026-2028. L’appuntamento era organizzato dalla Rappresentanza permanente d’Italia presso le Nazioni Unite e ha visto la partecipazione di tre allievi del Canepa – i violinisti Samuele Cossu e Alessia Pittau e il fagottista Riccardo Di Ciccio – e del docente Riccardo Sarti al concerto “Music 4D – From Morricone to Bacalov”. Il progetto artistico, un viaggio musicale tra i principali temi da film italiani e internazionali, comprende proiezioni, installazioni interattive e coinvolge diversi istituti di alta formazione italiani con capofila il Conservatorio Scarlatti di Palermo. Il Conservatorio di Sassari era rappresentato dal presidente Ivano Iai, anche in veste di presidente della Conferenza nazionale dei presidenti dei Conservatori, e dal neoeletto direttore Andrea Ivaldi – alla sua prima missione internazionale nel suo nuovo ruolo -, che hanno potuto incontrare nell’occasione l’ambasciatore Luigi Maria Vignali, rappresentante permanente italiano presso le Nazioni Unite e le organizzazioni internazionali a Ginevra.
«Non è un caso – ha detto nell’occasione il presidente Ivano Iai – che all’avvio di un così importante momento internazionale per il nostro Paese si dia corso immersi nella musica, arte accessibile a chiunque, specialmente agli ultimi.»
Erano presenti, inoltre, diversi direttori e presidenti di Conservatori italiani, tra cui Giovanni Angileri, Mauro Visconti e Roberto Cuccia del Conservatorio di Palermo, e la direttrice del Conservatorio di Cagliari Aurora Cogliandro, insieme a Maria Ferraro dell’Ufficio di gabinetto del Ministero dell’Università e Ricerca.




















