• Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • Contatti
Sardegna
ADVERTISEMENT
  • Home
  • Politica
  • Sanità
  • Ambiente
  • Attualità
  • Sport
  • Cultura
  • Regione
  • Eventi
  • Economia
  • Lavoro
  • In SarduNoas de sa Sardigna
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Sanità
  • Ambiente
  • Attualità
  • Sport
  • Cultura
  • Regione
  • Eventi
  • Economia
  • Lavoro
  • In SarduNoas de sa Sardigna
No Result
View All Result
Sardegna
No Result
View All Result
Home Ambiente

Ambiente: avviato in Consiglio regionale l’esame del disegno di legge per il riordino organico e l’ammodernamento del sistema di Protezione civile della Sardegna

17 Febbraio 2026
in Ambiente
Reading Time: 3 mins read
A A
0
Ambiente: avviato in Consiglio regionale l’esame del disegno di legge per il riordino organico e l’ammodernamento del sistema di Protezione civile della Sardegna

È iniziato in Consiglio regionale l’iter di esame del disegno di legge recante la nuova disciplina del Sistema regionale di protezione civile della Sardegna. Le Commissioni I e IV, presiedute dagli onorevoli Corrias e Li Gioi, sono state convocate in seduta congiunta per l’illustrazione del provvedimento da parte dell’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi.

Il disegno di legge interviene in modo organico sulla materia, riordinando e coordinando in un unico testo una disciplina stratificata nel corso di oltre trent’anni. L’attuale impianto normativo regionale risale infatti al 1989, in un contesto storico, istituzionale e tecnologico profondamente diverso da quello attuale. L’obiettivo è dotare la Regione di una cornice normativa chiara, coerente e aggiornata, capace di rendere immediatamente individuabili competenze, strumenti e procedure e di rafforzare il coordinamento tra i diversi livelli istituzionali.

«Con questo disegno di legge – ha dichiarato l’assessora Rosanna Laconi – compiamo un passo decisivo nel potenziamento e nell’ammodernamento di un sistema che già oggi rappresenta una delle realtà più efficienti e performanti del Paese. Negli ultimi decenni lo scenario dei rischi è profondamente cambiato e gli eventi estremi si manifestano con frequenza e intensità crescenti, rendendo necessario un sistema di protezione civile pienamente adeguato alle sfide del presente. Vogliamo consolidarne i punti di forza e accrescerne la capacità operativa, affinché la Protezione civile regionale sia sempre più pronta, integrata e responsabile nella prevenzione e nella gestione delle emergenze.»

Nel corso dell’illustrazione, la Laconi ha evidenziato come il nuovo impianto normativo sia stato costruito a partire da un’analisi delle peculiarità culturali, sociali e territoriali dell’Isola e della sua condizione di insularità, fattori che incidono in modo significativo sull’organizzazione dei servizi e sulla gestione delle situazioni di crisi. Il testo delinea un Sistema regionale coerente con il quadro nazionale ed europeo, in grado di esercitare con piena autonomia le funzioni di previsione, prevenzione e pianificazione in fase ordinaria e di assicurare tempestività decisionale e coordinamento operativo nelle fasi emergenziali, sia in presenza di eventi naturali sia di origine antropica. Tra le principali innovazioni è prevista l’istituzione della Scuola regionale di protezione civile, finalizzata alla formazione e all’aggiornamento continuo dei soggetti che compongono il Sistema regionale. La Scuola si rivolge all’intera rete istituzionale e operativa – dalle strutture di governo e comando alla componente tecnica e al volontariato organizzato – con l’obiettivo di garantire standard condivisi, linguaggi comuni e competenze integrate. In un contesto caratterizzato da un crescente numero di attori coinvolti e da emergenze sempre più frequenti e intense, anche in relazione agli effetti del cambiamento climatico, la formazione permanente rappresenta uno strumento essenziale per assicurare efficacia e tutela delle comunità.

Il disegno di legge definisce inoltre in modo puntuale ruoli e responsabilità nelle diverse fasi dell’emergenza, chiarendo le competenze decisionali e operative lungo l’intera filiera dell’intervento. «La chiarezza delle competenze e delle responsabilità – ha sottolineato l’assessora – è condizione imprescindibile per garantire tempestività, efficacia e trasparenza nell’azione pubblica. Un sistema moderno di protezione civile deve poter contare su regole certe, su una catena decisionale definita e su professionalità costantemente aggiornate, in grado di operare in modo coeso a tutela delle comunità».

Nel corso dei lavori è intervenuto il Direttore generale della Protezione civile, Mauro Merella, che ha ripercorso l’evoluzione della disciplina regionale a partire dalla legge regionale n. 3 del 1989, evidenziando il progressivo rafforzamento organizzativo e operativo del sistema e la crescente complessità delle funzioni esercitate. In questo quadro, l’aggiornamento della cornice normativa si colloca in coerenza con il Codice nazionale della protezione civile (decreto legislativo n. 1 del 2018) e con il quadro multilivello europeo, recependone principi e modelli organizzativi e adattandoli alle specificità della realtà sarda.

«Negli ultimi anni – ha dichiarato Mauro Merella – il quadro climatico e ambientale è cambiato in modo evidente e preoccupante. Ondate di calore, siccità prolungate, incendi di vasta estensione e alluvioni sempre più frequenti non rappresentano più eventi isolati, ma fenomeni ricorrenti. A tali fenomeni si affiancano altre emergenze, come quelle sanitarie e le crisi legate ai conflitti internazionali, che incidono sulla capacità di risposta dei territori. Di fronte a uno scenario così complesso, i sistemi di protezione civile hanno dovuto evolversi rapidamente, rafforzando strumenti e organizzazione. Anche in Sardegna il sistema regionale si è progressivamente adattato alle nuove sfide, potenziando le attività di previsione, prevenzione e risposta; proprio per questo l’aggiornamento della cornice normativa, ferma al 1989, si rende oggi necessario per allinearla a un modello moderno, multilivello e orientato alla gestione integrata dei rischi.»

L’assessora Rosanna Laconi ha voluto ringraziare i Commissari per il confronto svolto e per il clima di collaborazione emerso nel dibattito, assicurando la piena disponibilità a valutare le proposte migliorative, con particolare attenzione al ruolo del volontariato, componente essenziale del Sistema regionale di protezione civile.

Tags: Mauro MerellaRosanna Laconi
ShareTweetSharePinShareShareShareSendSend

Articoli Pertinenti

L’assessora dell’Ambiente Rosanna Laconi a Sadali per illustrare il nuovo modello di governance dell’ambito territoriale di Protezione civile della Barbagia di Seulo
Ambiente

Clima, rapporto ARPAS 2025: la Sardegna cambia volto, temperature sempre sopra la media, piogge più instabili e livello del mare in aumento

9 Aprile 2026
0
Incendio in un’abitazione di Quartu Sant’Elena, sul posto i vigili del fuoco
Regione

Le principali delibere approvate oggi dalla Giunta regionale presieduta da Alessandra Todde

9 Aprile 2026
0
Incendio in un’abitazione di Quartu Sant’Elena, sul posto i vigili del fuoco
Regione

Le principali delibere adottate dalla Giunta regionale nella seduta di oggi 1° aprile

2 Aprile 2026
0
Metropolitana leggera di Cagliari, via libera al completamento della linea 3: conclusa la verifica ambientale ex post
Regione

Metropolitana leggera di Cagliari, via libera al completamento della linea 3: conclusa la verifica ambientale ex post

26 Marzo 2026
0
Incendio in un’abitazione di Quartu Sant’Elena, sul posto i vigili del fuoco
Regione

Le principali delibere approvate oggi dalla Giunta regionale presieduta da Alessandra Todde

25 Marzo 2026
0
Ambiente: presentato il Piano del Parco di Molentargius, strumento di governo integrato per la tutela e lo sviluppo sostenibile di uno dei sistemi umidi più importanti del Mediterraneo
Ambiente

Ambiente: presentato il Piano del Parco di Molentargius, strumento di governo integrato per la tutela e lo sviluppo sostenibile di uno dei sistemi umidi più importanti del Mediterraneo

20 Marzo 2026
0

I NOSTRI SOCIAL

  • 1k Followers
  • 528 Followers

ADV

ULTIME NOTIZIE

Muros: al via i lavori per il Centro Riabilitativo Polifunzionale

Muros: al via i lavori per il Centro Riabilitativo Polifunzionale

9 Aprile 2026
0
Trasporti, online sul sito della Regione Sardegna la pagina delle FAQ sulla nuova continuità territoriale

Trasporti, online sul sito della Regione Sardegna la pagina delle FAQ sulla nuova continuità territoriale

9 Aprile 2026
0
Arzachena: crollo di intonaci in una palazzina di Corso Garibaldi

Arzachena: crollo di intonaci in una palazzina di Corso Garibaldi

9 Aprile 2026
0
L’Ospedale Marino di Cagliari verso l’azzeramento delle liste d’attesa delle prestazioni ambulatoriali

Via libera alla programmazione degli Ospedali di comunità: rafforzata la rete territoriale e l’assistenza intermedia

9 Aprile 2026
0
Sardegna

Giampaolo Cirronis

Sardegna Ieri-Oggi-Domani nasce per informare “liberamente” i lettori su quanto accade in Sardegna, con un occhio rivolto al nostro passato e, soprattutto, al nostro futuro

Follow Us

Editore: Giampaolo Cirronis Ditta individuale
Sede: Via Cristoforo Colombo 09013 Carbonia
Direttore responsabile: Giampaolo Cirronis
Partita IVA 02270380922
N° di iscrizione al ROC: 9294
N° di iscrizione al Registro Stampa Tribunale di Cagliari: N° 128/2020 del 10/02/2020
Tel. +39 391 1265423
Per la Pubblicità: +39 328 6132020

  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2020-2026 Sardegna Ieri-Oggi-Domani - Tutti i diritti sono riservati - Powered by ENKEY.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Sanità
  • Ambiente
  • Attualità
  • Sport
  • Cultura
  • Regione
  • Eventi
  • Economia
  • Lavoro
  • In Sardu

© 2020-2026 Sardegna Ieri-Oggi-Domani - Tutti i diritti sono riservati - Powered by ENKEY.