Da tutto il mondo a Sassari nel nome della musica: torna anche quest’anno in città l’appuntamento con il World Music Festival, la rassegna dedicata alla musica popolare organizzata dalla Cooperativa Teatro e/o Musica. Dal 28 luglio al 6 agosto saranno tre i concerti nello spazio di piazza Monica Moretti, tutti con inizio alle 21.30, realizzati con la collaborazione di Ministero della Cultura, Regione Sardegna, Comune di Sassari e Fondazione di Sardegna.
Il primo appuntamento in cartellone è fissato per martedì 28 luglio con ¡Gracia!, lo spettacolo del chitarrista e compositore genovese Luca Falomi. Insieme a Anaïs Drago al violino e Fausto Beccalossi alla fisarmonica, Luca Falomi dà vita a un suono originale, radicato e contemporaneo in cui ogni nota è parte di un racconto libero e visionario. Il progetto trae ispirazione poetica dallo scrittore Federico García Lorca, in un linguaggio musicale in cui si fondono melodia e improvvisazione.
Sabato 1° agosto sale sul palcoscenico il gruppo multietnico Yampapaya, fondato dal cantautore americano David James Hoffman. La band raccoglie ispirazione dalla musica congolese, mescolando ritmi e melodie di tutto il mondo. Con David James Hoffman, alla voce e alla chitarra, suoneranno Peace Diouf alla chitarra, Frank Ranieri al basso, Alex Taborri e Francesca Ciocca alle percussioni.
A chiudere il World Music Festival 2026 sarà, il 6 agosto, la voce di Anna Maria Castelli in Cosa sono le nuvole – Omaggio a Domenico Modugno. Dopo il successo dello scorso anno con lo spettacolo dedicato a Pino Daniele, la “cantattrice” milanese ma di origine napoletana torna a Sassari, accompagnata da Adriàn Fioramonti alla chitarra, Thomas Sinigaglia alla fisarmonica e Stefano Rapicavoli alla batteria per un concerto che riprende il suo Singing Modugno, rivisitato oggi dal vivo in una versione raffinata ed essenziale dalle influenze jazz, della canzone francese e del tango argentino.
I biglietti saranno disponibili in prevendita al botteghino del Teatro Verdi dal 21 luglio, dalle 17.00 alle 20.00, e sul sito teatroeomusica.it.












