Domani, martedì 24 febbraio, alle 12.00, l’aula magna della facoltà di Ingegneria – via Marengo, n. 2, Cagliari – ospita l’ultima delle quattro tappe regionali su valorizzazione biomasse residuali, agricole e da altre fonti. Il progetto Rse-Università di Cagliari – dopo gli incontri e la presentazione del progetto tenutesi il 13, 17 e 18 febbraio a Carbonia (Sotacarbo), Olbia (Cipnes e UniOLbia) e Nuoro (Camera di commercio) – coinvolge la Regione, con l’assessorato all’Industria, imprenditori, enti pubblici e privati, associazioni e comunità locali su transizione energetica, efficiente, da rinnovabili, nel rispetto dell’ambiente.
Intesa scientifica e operativa. Saluti e relatori. Aprono i lavori Francesco Mola (rettore Università Cagliari), Franco Cotana (Ceo Rse), Fabrizio Pilo (responsabile scientifico, prorettore Innovazione e territorio UniCa). Previsti gli interventi di Stefania Crotta (Ministero ambiente e sicurezza energetica), Emanuele Cani (assessore regionale Industria), Andrea Porcu (Confindustria Sardegna), Marco
Borgarello (direttore Rse spa), Mario Porcu (amministratore Sotacarbo), Cristina Cavicchioli (coordinatrice progetto Rse), Giorgio Querzoli (docente Unica-responsabile scientifico Lega ambiente Sardegna). Attesa la presidente della Giunta regionale, Alessandra Todde.
Opportunità per lo sfruttamento del potenziale energetico isolano. Mappatura e censimento delle biomasse residuali in Sardegna e studi di dettaglio su quelle di rilevanza per il territorio. «Il percorso progettuale – spiega il dottor Marco Borgarello – prevede approfondimenti tecnologici e operativi innovativi per massimizzare lo sfruttamento del potenziale energetico della risorsa per produrre idrogeno». Anche i biocarburanti liquidi, solidi e gassosi rientrano nel progetto con un ruolo chiave nella transizione energetica
sarda. «Va promosso un progressivo passaggio verso un‘economia sempre meno dipendente dai combustibili fossili, valorizzando la produzione e l’uso efficiente e sostenibile delle risorse energetiche presenti sul territorio. Su questa traccia – aggiunge il professor Fabrizio Pilo – si sviluppa il progetto Pnrr-Sardegna, e.Ins Ecosystem of innovation for next generation Sardinia, Spoke 7.»










