A partire dalle ore 10.00 di oggi, venerdì 27 febbraio 2026, le imprese sarde interessate potranno presentare le domande per accedere agli incentivi destinati all’efficientamento energetico e all’autoconsumo, stanziati dall’avviso pubblico a sportello 2025 pubblicato dall’Assessorato dell’Industria a ottobre dello scorso anno.
Sul piatto 29 milioni di euro da destinare a due tipologie di intervento: l’efficientamento energetico dei processi produttivi delle imprese e la promozione dell’utilizzo di energia rinnovabile e sistemi di accumulo, principalmente attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici.
«Un’occasione da non perdere per abbattere in modo significativo i costi delle bollette, che rappresentano da sempre un elemento di forte criticità per il sistema produttivo isolano, e nel contempo favorire la giusta transizione energetica attraverso la riduzione dell’impatto ambientale – sottolinea l’assessore dell’Industria Emanuele Cani -. Il bando stanzia una prima tranche di quasi 30 milioni di incentivi per l’annualità 2025 a cui seguiranno nel 2026 altri bandi per oltre 100 milioni di euro.»
I destinatari del finanziamento sono le micro, piccole e medie imprese appartenenti ai settori manifatturiero, servizi di alloggio, gestione impianti sportivi, commercio, riparazione e lavaggio autoveicoli ed estrattivo-cave. I contributi, a fondo perduto, vanno da un minimo di 20mila euro a un massimo di 500mila se in regime di esenzione GBER (regolamento UE di esenzione per categoria) e fino al tetto concedibile se in regime De Minimis.
L’avviso, già presentato a Olbia e a Cagliari, sarà illustrato il 12 marzo prossimo ad Abbasanta, alle ore 10.30 presso il Centro Servizi Losa, e il 13 marzo a Sassari, sempre alle ore 10.30, presso l’Incubatore d’Imprese di Porto Torres.
Per richiedere il contributo c’è tempo fino al 30 giugno 2026.
L’avviso è disponibile sul sito istituzionale della Regione Sardegna.










