C’è una totale opposizione del comune di Borutta al progetto di un impianto eolico denominato “Energia Monte Pizzinnu”.
Per questo, il sindaco Silvano Arru ha preso carta e penna e ha scritto a Stato e Regione.
«Senza voler sprecare parole sul malcontento che questi mega impianti eolici progettati e ideati senza mai essere passati nel sito interessato sen non con Google Earth e magari in studi professionali a migliaia di km di distanza, appare superfluo evidenziare, in primo luogo, come l’iniziativa in parola incontri la totale opposizione della nostra comunità e il rischio di far nascere forti conflitti sociali per l’orribile impatto paesaggistico, economico e culturale che genererebbe», sottolinea Silvano Arru.
«Il comune di Borutta – prosegue Silvano Arru – è convinto che una procedura così maldestramente calata dall’alto, in assenza di qualsivoglia tentativo di condivisione, si ponga in netto contrasto con il principio di sussidiarietà consacrato nell’art. 118 della costituzione, principio cardine della nostra legge fondamentale, e, come tale vulnus debba essere portato all’attenzione della Corte Costituzionale. Il principio di sussidiarietà stabilisce che i compiti amministrativi e sociali debbano essere svolti dall’autorità più vicina al cittadino, cioè l’Ente Locale, con l’intervento di un livello superiore (Stato, UE) solo se necessario per inefficacia o inefficienza del livello inferiore.»
«Un progetto di questa portata – conclude Silvano Arru – determinerebbe forme di opposizione, di resistenza e di dissenso che anche se non si traducessero in azioni concrete, potrebbero minare l’ordine pubblico della nostra comunità. Certamente, ove venisse approvato, determinerebbe le mie immediate dimissioni.»
Antonio Caria










