Un gesto semplice, quotidiano, ma capace di cambiare il corso della medicina e salvare vite. In occasione della Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per il 5 maggio, l’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, attraverso il Gruppo di Lavoro sull’Igiene delle Mani (CICA) e la Direzione Medica di Presidio, celebra questa ricorrenza con un’iniziativa ad alto valore scientifico, educativo e sociale.
L’evento, dal titolo “Il gesto che ha cambiato la medicina: l’igiene delle mani tra storia, scienza, arte ed educazione”, si svolgerà all’ingresso del Complesso sede Orto Botanico (secondo lotto) in via Piandanna, e nasce dalla sinergia tra Aou di Sassari e Università degli Studi di Sassari, con il coinvolgimento attivo del territorio e della popolazione studentesca universitaria e scolastica.
«L’igiene delle mani rappresenta il primo e più efficace strumento di prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza – ha affermato Paolo Castiglia, direttore della Direzione medica di Presidio dell’Aou di Sassari e professore ordinario di Igiene generale e applicata all’Università di Sassari –. Con questa iniziativa intendiamo rafforzare, dentro e fuori l’ospedale, una cultura della sicurezza che passa attraverso comportamenti semplici ma fondamentali. Coinvolgere studenti e cittadini significa investire concretamente nella sanità del futuro.»
L’iniziativa si configura come un vero e proprio intervento strutturato di sanità pubblica, finalizzato a rafforzare la cultura della prevenzione attraverso un approccio interdisciplinare ed esperienziale. L’igiene delle mani rappresenta infatti, ancora oggi, la misura più efficace per prevenire le infezioni trasmissibili, sia in ambito sanitario sia nella comunità: dalle intuizioni pionieristiche di Ignaz Semmelweis alle più recenti evidenze scientifiche, il suo ruolo resta centrale nella riduzione delle infezioni correlate all’assistenza e delle malattie infettive.











