Sono 49 i progetti approvati nell’ambito del secondo bando del Programma Interreg NEXT MED dedicato alla transizione verde, per un investimento complessivo di oltre 113 milioni di euro di fondi europei.
L’approvazione è avvenuta oggi a Bruxelles durante la quarta riunione del Comitato di Sorveglianza del Programma, organismo composto dai rappresentanti istituzionali dei 15 Paesi partecipanti e dalla Commissione europea e presieduto dalla Regione Autonoma della Sardegna in qualità di Autorità di Gestione.
«Questi nuovi progetti rappresentano una risposta concreta ad alcune delle più urgenti sfide ambientali che interessano il Mediterraneo – ha dichiarato la presidente della Regione, Alessandra Todde, intervenendo in apertura ai lavori del Comitato -. Dalla lotta agli effetti del cambiamento climatico alla gestione sostenibile delle risorse, fino all’economia circolare e al ruolo dei giovani, il Mediterraneo ha bisogno oggi più che mai di cooperazione, visione comune e progetti condivisi.»
La presidente della Regione ha inoltre sottolineato il ruolo del Programma come piattaforma stabile di dialogo e collaborazione tra le due sponde del Mediterraneo, capace di mantenere attivi partenariati e progettualità anche in un contesto geopolitico complesso. «Aver ascoltato oggi anche le testimonianze dei delegati libanesi e palestinesi, che partecipano attivamente al Programma in un contesto estremamente difficile, è stato davvero un momento importante.»
Gestito dalla Regione Sardegna in qualità di Autorità di Gestione, Interreg NEXT MED è la più ampia iniziativa di cooperazione transnazionale finanziata dall’Unione europea nel Mediterraneo e coinvolge 15 Paesi. Dal 2007 sostiene progetti congiunti nei settori dell’innovazione, ambiente, sviluppo economico, formazione e inclusione sociale.
«La Regione Sardegna continuerà a investire con convinzione nel rafforzamento di questo Programma per dare il proprio contributo alla costruzione di un Mediterraneo più resiliente, sostenibile e prospero – ha aggiunto Alessandra Todde -. Negli anni Interreg NEXT MED ha dimostrato una straordinaria capacità di resilienza e oggi guarda già alla futura programmazione europea 2028-2034 con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il proprio impatto»
È intervenuto anche Hugo Sobral, vicedirettore generale della Direzione generale della Politica regionale e urbana della Commissione europea, che ha ribadito il valore strategico della cooperazione territoriale nel Mediterraneo, sottolineando come NEXT MED rappresenti un programma unico all’interno dello strumento Interreg per dimensione, ambizione e capacità gestionali della Regione Sardegna.
Il Comitato di Sorveglianza ha inoltre approvato un nuovo bando dal valore di 8 milioni di euro dedicato al settore del turismo sostenibile. La pubblicazione dell’avviso per la presentazione delle proposte è prevista entro il mese di luglio.










