E’ stato presentato ufficialmente il Sardegna Rally Raid 2026: 500 km in tre tappe per 500 specialisti. Un evento che unisce avventura e motorsport, capace di coinvolgere istituzioni e organizzatori in un evento di passione autentica.
Il sindaco di Olbia Settimo Nizzi sottolinea il legame tra la gara e la città, gemellata con “Sa Festa Manna de Mesu Maju”. L’assessore regionale Stefano Cossu ricorda come la Sardegna sia da sempre teatro ideale per rally e rally-raid, e come questa “alleanza” si esprima grazie alla collaborazione con ACI Sport.
Giulio Pes Di San Vittorio (Presidente AC Sassari) racconta l’evoluzione dell’evento, nato dall’esperienza nel WRC e dell’Extreme E, e dell’inizialmente coraggiosa iniziativa organizzativa. Tiziano Siviero, ex campione e ideatore del rally, definisce la Sardegna “incontornabile” per la sua unicità contestuale di natura e ambientazione.
Salvatore Piras (FoReSTAS) evidenzia la perfetta convivenza tra competizione e tutela ambientale. Gli organizzatori rivelano che le iscrizioni al campionato italiano sono esaurite in 39 minuti, con sessanta esclusi.
Dalla sala del comune di Olbia alla discesa in campo. La gara scatterà il 15 maggio dal Molo Brin, dopo le verifiche del 14. Tre tappe di pura avventura in un contesto unico, tra mare e montagne










