Sabato 16 maggio, la città di Nuoro ospiterà la prima edizione locale della Jane’s walk, un movimento internazionale di passeggiate collettive nato nel 2006 a Toronto per onorare l’eredità di Jane Jacobs, antropologa, attivista e studiosa delle città nordamericane che ha rivoluzionato il modo di intendere lo spazio pubblico. L’evento è promosso dalla sezione cagliaritana di Aidia (Associazione Italiana Donne Ingegnere e Architette), guidata dalla presidente Valentina Carboni, in collaborazione con l’Inu Sardegna (Istituto Nazionale di Urbanistica). L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per il centenario del premio Nobel a Grazia Deledda con l’obiettivo di stimolare una riflessione partecipata sulla rigenerazione urbana, unendo il valore etico della memoria alla progettazione futura del territorio.
Il percorso, che partirà alle 10.30 dal giardino della Casa natale di Grazia Deledda, mette in relazione tre figure femminili straordinarie, simboli di una visione antropocentrica e coraggiosa della società: Grazia Deledda, voce identitaria che ha saputo raccontare la Sardegna al mondo; Jane Jacobs, tra le figure più influenti e rivoluzionarie del pensiero urbano del XX secolo, le cui teorie hanno fortemente influenzato lo sviluppo urbanistico delle città nordamericane; Emma Strada, prima donna laureata in Ingegneria civile in Italia al Politecnico di Torino nel 1908, e pioniera dell’emancipazione professionale. Queste donne sono accomunate dalla capacità di aver scardinato pregiudizi e convenzioni, ponendo al centro del loro operato l’inclusione, il benessere della comunità e la qualità dello spazio vissuto. La passeggiata di sabato toccherà luoghi iconici come piazza Sebastiano Satta e la Chiesa della Solitudine, concludendosi con uno spuntino a Casa Manconi prima della sessione pomeridiana.
Dalle 15.00, all’Ex Mè, si terrà una tavola rotonda sulla rigenerazione urbana nuorese che vedrà il coinvolgimento di importanti attori istituzionali e accademici: interverranno i rappresentanti del Comune di Nuoro, della Regione Sardegna e dell’Istituto Etnografico della Sardegna (Isre), insieme ai delegati del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica (Dadu) e del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali (Dumas) dell’Università di Sassari – UniNuoro. Il dibattito sarà arricchito dal contributo degli ordini professionali dii medici, architetti, ingegneri e geometri, oltre alla partecipazione di associazioni come Fidapa Bpw Italy e Cna. L’iniziativa, oltre al suo alto valore culturale e sociale, è accreditata dagli ordini professionali per il riconoscimento dei crediti formativi, confermando l’importanza della formazione interdisciplinare per la crescita del territorio. Per partecipare è necessaria l’iscrizione tramite il portale dedicato https://nuoro-sulle-tracce-di-











