Padria si prepara anche quest’anno ad ospitare la carovana di Monumenti aperti.
«Benvenuti all’edizione 2026 di Monumenti Aperti. Con rinnovata passione ed entusiasmo, l’Amministrazione Comunale di Padria, prosegue con la valorizzazione di Padria e del suo territorio, mettendo in campo azioni di promozione turistica al fine di far conoscere il suo inestimabile patrimonio storico, monumentale ed archeologico e di rafforzare il senso identitario e di appartenenza della nostra piccola ma viva comunità – dichiarano il sindaco, Alessandro Mura, e l’assessora della Cultura, Pangela Dettori -. Si ringraziano per la fattiva collaborazione la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro, le associazioni dei volontari che hanno aderito alla manifestazione, gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo di Pozzomaggiore, il Dirigente scolastico, gli alunni. Si ringraziano, inoltre, Padre Vito e Don Marco , il Coro parrocchiale di Santa Giulia, la Confraternita di Santa Croce.»
Questi i siti che potranno essere visitati sabato 30 marzo, dalle 15.30 alle 19.00, e domenica 31 maggio, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00: Casa Castiglia-Prunas, chiesa di San Giuseppe, chiesa di Santa Croce, chiesa di Santa Maria degli Angeli, chiesa parrocchiale di Santa Giulia, Complesso archeologico di Palattu, Conventi francescano, Mostra di ornamenti sacri, Museo Civico Archeologico, Nuraghe Binza, Nuraghe Longu, Parco dei Tre Colli.
Nella giornata di domenica, a partire dalle 17.00, spazio alle tradizioni sarde con l’esibizione dei gruppi folk “Figulinas” di Florinas, “Battor Moros” di Oliena, della maschera tradizionale dei “Momutzones” di Samugheo” e del gruppo “Armonia Sarda”. Presenterà l’evento Lucia Cossu.
Antonio Caria









