Si è svolto questa mattina a Cagliari, presso la Prefettura in Piazza Palazzo, l’atteso vertice tra il Prefetto, una delegazione sindacale della CIA Cagliari Sud Sardegna, l’amministrazione della Provincia del Medio Campidano e una rappresentanza dei Sindaci del territorio.
L’incontro, nato dalla forte spinta e dal mandato politico ricevuti durante l’affollata Assemblea di Serrenti dello scorso 12 giugno, ha incassato la massima attenzione da parte del Prefetto, lasciando i partecipanti ed i rappresentanti degli agricoltori soddisfatti per l’esito del confronto.
Al centro del tavolo, le sorti della cerealicoltura sarda e il drammatico rischio di spopolamento delle aree interne del Medio Campidano, una crisi che la CIA ha ribadito essere ormai «una vera e propria vertenza sociale e democratica, non più solo economica».
La dichiarazione dei rappresentanti CIA al termine dell’incontro:«Esprimiamo profonda gratitudine al Prefetto per la sensibilità e la prontezza con cui ha accolto il nostro grido d’allarme. Abbiamo consegnato nelle mani della massima autorità dello Stato sul territorio la preoccupazione della nostra base: “se non invertiamo la rotta subito, il problema non sarà più il prezzo del grano, ma il fatto che non ci saranno più agricoltori disposti a seminarlo”. Il Prefetto ha raccolto la gravità della situazione da noi espressa e l’effetto domino che il collasso del settore avrebbe sulla tenuta demografica e sociale delle nostre comunità rurali».
I punti chiave e gli impegni posti al centro del vertice: Asse Territorio-Regione-Stato: Il Prefetto si è impegnato a farsi portavoce immediato e diretto delle istanze del territorio presso il Governo Nazionale. Questo canale si affianca al forte impegno già assunto dall’Assessore Regionale dell’Agricoltura, Francesco Agus, creando così una sinergia totale su tutti i livelli istituzionali che porti a attivare misure straordinarie.
Difesa della Cerealicoltura: È stato chiesto il riconoscimento della centralità strategica della coltura del grano in Sardegna, non solo come comparto economico, ma come presidio fondamentale contro il dissesto e l’abbandono della terra.
Fronte comune contro lo spopolamento: Sindaci, Provincia e organizzazione sindacale hanno fatto squadra, dimostrando che la difesa dell’agricoltura è l’unico vero motore per garantire servizi, economia e futuro alle aree interne dell’Isola.
L’incontro di oggi segna un punto di svolta cruciale. La CIA Cagliari Sud Sardegna vigilerà sui prossimi passi istituzionali, forte del fatto che le rivendicazioni delle campagne sarde sono finalmente arrivate con forza e compattezza sui tavoli che contano. La battaglia per la terra, il lavoro e il futuro della Sardegna continua.










