La Regione Sardegna ha partecipato questa mattina allo Yacht Club di Porto Rotondo alla presentazione nazionale dell’Operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, la storica campagna estiva del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera, dedicata alla sicurezza della navigazione, alla salvaguardia della vita umana in mare e alla tutela dell’ambiente marino.
A portare il saluto istituzionale della presidente della Regione, Alessandra Todde, e dell’intera Giunta regionale, è stata l’assessora dei Trasporti, Barbara Manca, presente all’evento, che ha sottolineato l’importanza di un’iniziativa che da oltre trent’anni rappresenta un presidio fondamentale per la sicurezza dei cittadini, dei turisti e degli operatori del mare.
“Per una regione insulare come la Sardegna il mare non è soltanto una risorsa naturale, ma un elemento identitario, economico e sociale. La sicurezza della navigazione, la tutela della vita umana in mare e la salvaguardia dell’ambiente marino rappresentano valori fondamentali che la Regione considera prioritari, ma anche una sfida fatta di ostacoli da superare per assicurare diritti ed equità alla popolazione residente”, è stato evidenziato nel corso dell’intervento.
La scelta di presentare in Sardegna l’edizione 2026 dell’operazione è un riconoscimento del ruolo strategico dell’Isola nel sistema marittimo nazionale e nel Mediterraneo.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre rivolto un ringraziamento al Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera per il lavoro svolto quotidianamente lungo le coste italiane e nelle acque interne del Paese, un’attività che durante la stagione estiva assume un valore ancora più rilevante grazie al presidio costante del territorio, alle attività di prevenzione e soccorso e alla tutela del patrimonio ambientale.
L’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026” sarà attiva dal 16 giugno al 20 settembre e vedrà impegnati oltre 3.000 donne e uomini della Guardia Costiera, supportati da una flotta di circa 450 mezzi navali e 19 assetti aerei, per garantire sicurezza e assistenza lungo gli oltre 8.000 chilometri di coste italiane e nei principali laghi nazionali.
La Regione Sardegna rinnova la propria collaborazione istituzionale con la Guardia costiera e augura buon lavoro a tutte le donne e gli uomini impegnati nell’operazione, riconoscendone il prezioso contributo alla sicurezza, alla legalità e alla tutela del mare.










