Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha disposto la conclusione negativa della Conferenza di servizi relativa al progetto “Ittiri BESS”, l’impianto di accumulo elettrochimico da 470,4 MW previsto in località Su Dragone, nel territorio comunale di Ittiri.
«La decisione – si legge in una nota – conferma la posizione assunta dalla Regione Sardegna con la deliberazione del 21 luglio scorso, con cui la Giunta aveva negato il rilascio dell’intesa regionale, ritenendo il progetto incompatibile con il territorio e con gli indirizzi della programmazione energetica regionale. Il provvedimento ministeriale richiama, infatti, i principali elementi già evidenziati dalla Regione: la mancata intesa regionale, le carenze progettuali e documentali, l’assenza del benestare di Terna e le modifiche apportate al progetto nel corso dell’istruttoria.»
«Le nostre valutazioni trovano oggi piena conferma – dichiara l’assessore degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda -. La Regione ha svolto fino in fondo il proprio ruolo istituzionale, costruendo un’istruttoria solida, basata su valutazioni tecniche e giuridiche, e non su posizioni pregiudiziali. Il provvedimento del Ministero dimostra che la tutela del territorio, del paesaggio, delle aree agricole e del patrimonio culturale può e deve poggiare su atti amministrativi rigorosi e motivati.»
«Un esito che – sottolinea l’assessore -, è anche il risultato del lavoro svolto da tutta la Regione accanto al Comune di Ittiri e alla comunità locale durante l’intero iter autorizzativo.»










