«La priorità della Regione è quella di chiudere nel più breve tempo possibile il regime di commissariamento del Consorzio ZIR di Tossilo, per poter iniziare a investire concretamente su queste aree. Per quanto riguarda il subentro nella gestione, come già detto in più occasioni, la Regione non intende in alcun modo precludere la facoltà assolutamente legittima delle comunità locali di autodeterminarsi nella scelta del soggetto che ritengono più opportuno nell’interesse del territorio.»
Lo ha ribadito l’assessore dell’Industria Emanuele Cani nel suo intervento in occasione del Consiglio comunale di Macomer, tenuto ieri sera, avente ad oggetto una mozione sul futuro del Consorzio ZIR (Zona industriale di interesse regionale) di Tossilo.
«Una volta usciti dal regime di commissariamento che, lo ricordo, si protrae da quasi vent’anni, valuteremo tutti assieme quale sia lo strumento migliore per avviare un percorso di riorganizzazione dell’assetto industriale, anche affinando gli aspetti di natura normativa. Noi come Regione faremo la nostra parte, mettendo ordine attraverso l’appianamento dei debiti e delle altre pendenze, affinché il nuovo soggetto giuridico possa insediarsi e dare finalmente dignità amministrativa a questi territori», ha concluso Emanuele Cani.
Alla seduta ha preso parte anche l’assessora dell’Ambiente Rosanna Laconi che ha fatto il punto sullo stato di avanzamento del collaudo del termovalorizzatore, che si concluderà il 13 settembre prossimo. «Una volta terminate le pratiche di collaudo, l’impianto entrerà nella vera e propria fase di gestione e quindi sarà fondamentale avere una governance solida affinché possa funzionare a pieno regime in maniera adeguata», ha sottolineato Rosanna Laconi, ricordando anche l’importanza di altri asset presenti nell’area industriale di Tossilo, tra cui in particolare l’impianto di compostaggio e la piattaforma di valorizzazione degli imballaggi di carta, plastica, vetro e metalli, e la necessità di porsi l’obiettivo di una loro corretta gestione.









