I circa duemila spettatori presenti, il 13 agosto, presso l’Anfiteatro comunale di Florinas hanno vissuto un autentico viaggio intorno al mondo, grazie a uno degli appuntamenti più rilevanti dell’estate Florinese, il Figulinas Festival con la sua 36ª Rassegna Internazionale del Folklore “Lorenzo Manconi”. Attraverso danze, melodie e costumi tradizionali, il pubblico è stato trascinato all’interno di un percorso ricco di cultura e tradizioni. Brasile, Bolivia, Messico, Nuova Zelanda, Taiwan e un’importante rappresentanza di balli e canti tradizionali della Sardegna, sono stati i protagonisti di questa animata serata, iniziata con una vivace parata lungo le vie principali del paese.
Ad aprire il sipario del Figulinas Festival, l’atteso Ballu Tundu Fiolinesu, eseguito con gran maestria dai padroni di casa, il Gruppo Folk Figulinas, accompagnati dalla potente voce di Alessandro Chessa, presidente dell’Associazione Culturale Gruppo Folk Figulinas e direttore artistico del festival, dagli accordi di chitarra di Salvatore Lisai e dalle note della fisarmonica di Giuseppe Cubeddu. Dopo l’interpretazione di un energico Ballu a Passu, la manifestazione ha visto l’alternarsi dei gruppi stranieri e locali, offrendo ai presenti una serata dinamica e attraente, tra ritmi scatenati e coreografie gioiose.
Il variopinto folklore delle Ande è giunto a Florinas con la Compañía de Danza Acuarela Boliviana, rinomato gruppo originario di Cochabamba che ha suscitato l’ammirazione della platea per la sua esecuzione precisa, pulita ed energica. Coinvolgenti ed esplosivi i 26 componenti del gruppo Ngāti Rangiwewehi Kapa Haka Maori Cultural Group – Aotearoa, arrivati dalla Nuova Zelanda per onorare l’appartenenza al popolo Maori attraverso l’esibizione del “kapa haka”, una forma unica di espressione tribale che unisce canto, danza, cori e narrazione. I costumi vivaci e i ritmi frenetici proposti dal gruppo Boi Brilho da Ilha del Brasile, hanno catturato l’attenzione degli spettatori. La samba, allegra e trascinante unitamente al “Bumba-meu boi”, danza tradizionale che narra la leggenda della morte e della resurrezione di un bue, hanno conferito una vibrante policromia allo scenario del Figulinas Festival. Delicatezza, equilibrio, bellezza e armonia sono alcune degli aggettivi per descrivere la presentazione dell’eccellente e pluripremiata compagnia Fei Yang Folk Dance Group proveniente dal Taiwan. Abiti lunghi dalle tonalità pastello, ampi ventagli dalle molteplici sfumature e melodie raffinate hanno generato un’atmosfera primaverile in contrasto con il rovente calore di questa estate. “Negrita de mis pesares”, passando per “Cielito Lindo” sono state alcune delle canzoni che hanno accompagnato la performance del Ballet Folklorico Internacional de Occidente, ensemble fondato a Guadalajara, nel Messico occidentale. Le sue coreografie, colme di passi agili e decisi assieme a sorrisi amabili e festosi, hanno incantato il pubblico.
Al riguardo, Ottavio Nieddu conduttore e condirettore artistico del festival, ha dichiarato: «Quest’anno abbiamo ospitato gruppi ad altissimo livello, la cui qualità è garantita dal CIOFF. Il Figulinas Festival è riconosciuto da questo organismo internazionale che ci tutela, questo ci permette di entrare in una dinamica di conoscenza dei gruppi folklorici appartenenti alle diverse nazioni, gruppi estremamente rappresentativi e autentici».
Altrettanto ha riferito Enrico Lobino, sindaco di Florinas: «Questa è stata un’edizione che ha avuto un buon successo, numeri importanti per la trentaseiesima edizione. Credo che l’Amministrazione comunale e l’associazione culturale Gruppo Folk Figulinas siano sodisfatti del risultato. I gruppi erano molto professionali, il pubblico come sempre numeroso e attento».
Il ballo sardo e il canto a tenore hanno dato un tocco di eleganza e maestosità a questo bel dipinto incorniciato nello storico campanile della Chiesa di Santa Maria Assunta di Florinas. Le tradizioni coreutiche e canore dell’Isola sono state rappresentate dall’anfitrione, Il Gruppo Folk Figulinas, dal Gruppo Folk Atzara, dal Gruppo Folk Pro Loco di Gavoi, dal Gruppo Folk Beata Vergine del Rimedio di Ozieri e dal Tenore San Gavino di Oniferi.
«Il bilancio è molto positivo. Siamo felicissimi perché i gruppi sono stati eccezionali, sia quelli esteri, sia quelli della Sardegna. È stata una bellissima edizione, considero sia stata una tra le migliori rassegne che abbiamo organizzato – afferma Alessandro Chessa presidente dell’Associazione Gruppo Folk Figulinas -. Il prossimo anno festeggeremmo i 40 anni di attività come associazione ed è già in cantiere la partecipazione di un bel gruppo del Mozambico, sicuramente anche le altre compagnie di danza folkloristica saranno ugualmente valide.»
La seconda serata importate di questo festival si è svolta il 14 agosto sempre all’Anfiteatro comunale con Florinas in Festa – La Festa dell’Amicizia, un momento fortemente voluto dall’associazione organizzatrice, il quale ha permesso di conoscere al meglio la cultura di ogni paese ospite e di condividere, in un contesto meno formale, l’essenza delle tradizioni isolane, rafforzando in questo modo, i valori di identità, diversità, pace e rispetto tra i popoli, pilastri di questa manifestazione in linea con gli obbiettivi del CIOFF, organizzazione internazionale che dal 2005 ha inserito il Figulinas nel suo circuito. L’evento, condotto da Giuliano Marongiu con lo spettacolo “Incantos”, ha avuto grande successo coinvolgendo il pubblico e i gruppi ospiti in un continuo e genuino interscambio culturale.
Il Figulinas Festival, sostenuto dall’Amministrazione comunale di Florinas, dall’Assessorato al Turismo e Artigianato della RAS, dalla Fondazione di Sardegna e dalla Camera di Commercio di Sassari, prosegue il su percorso itinerante attraverso il Figulinas Festival in Tour arrivando il 15 agosto a Sorgono, concludendosi il 16 a Castelsardo, in Piazza Nuova.












