La natura è un patrimonio di tutti e il Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu vuole renderla sempre più accessibile e inclusiva. È questo lo spirito che anima la partecipazione del nuovo Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (CEAS) alla manifestazione regionale “CEAS Aperti”, promossa dalla rete INFEAS dal 24 settembre al 15 ottobre 2026, quest’anno dedicata al tema “INTERAZIONI – Trame di paesaggi, biodiversità e funzioni”.
Il momento centrale delle iniziative con la cittadinanza sarà venerdì 2 ottobre, con una giornata pensata per vivere il bosco attraverso l’ascolto e la percezione sensoriale. In collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), i partecipanti saranno accompagnati in un’esperienza immersiva alla scoperta dei suoni della foresta e del bramito del cervo, nel suggestivo periodo della stagione degli amori.
L’iniziativa, finanziata dalla Regione Sardegna nell’ambito di “CEAS Aperti”, vuole contribuire a superare le barriere che possono limitare la fruizione degli ambienti naturali, valorizzando modalità diverse di conoscenza e relazione con il territorio. Un’occasione per affermare concretamente l’idea di un Parco aperto a tutti, nel quale l’esperienza della natura non sia legata esclusivamente alla vista, ma possa essere vissuta attraverso i sensi, le emozioni e l’ascolto.
Accanto all’appuntamento dedicato all’accessibilità, il CEAS promuoverà attività rivolte alle nuove generazioni. Le scuole primarie dei Comuni del Parco saranno coinvolte in un progetto creativo collettivo per rappresentare l’area protetta e la sua biodiversità, sviluppando il tema delle “Interazioni”. Le classi partecipanti saranno premiate con giornate esperienziali in uno dei Centri Visita del Parco.
L’educazione ambientale entrerà inoltre direttamente nelle aule, grazie ai laboratori degli operatori del CEAS e a “Il Gioco del Parco di Gutturu Mannu”, un’attività ludico-didattica attraverso la quale gli studenti potranno conoscere le relazioni tra flora e fauna e comprendere l’importanza della tutela degli ecosistemi.
Con queste iniziative, il Parco di Gutturu Mannu rinnova il proprio impegno nella promozione della conoscenza ambientale e di una fruizione consapevole e inclusiva del territorio: perché proteggere la natura significa anche renderla un luogo di incontro, scoperta e partecipazione per tutta la comunità.
Per Walter Cabasino, sindaco di Pula e presidente del Parco di Gutturu Mannu, quello di rendere sempre più inclusive le visite all’immenso polmone verde del sud Sardegna è un obiettivo preciso: «Pensiamo che il parco e le sue attrazioni non debbano aprire le porte esclusivamente agli amanti del trekking o agli sportivi, mettere anche le persone con disabilità di conoscere meglio il nostro patrimonio naturale è doveroso. Con questo primo appuntamento, che fa parte di un articolato progetto di inclusione, permetteremo alle persone ipovedenti di vivere una esperienza sensoriale, un’occasione per ascoltare i suoni della natura e sentire il richiamo dei cervi che riecheggia nella foresta».











