È stata inaugurata, nell’Aula Baffi in viale Sant’Ignazio, la 4ª edizione della scuola estiva di economia e diritto “Nuove frontiere del banking e della finanza ed evoluzione della regolamentazione”, che fino a venerdì 26 giugno approfondisce gli aspetti legati alle riforme europee del settore bancario e finanziario e le sfide poste dai nuovi rischi, dall’innovazione e dalla trasformazione digitale.
L’evento, promosso dal dipartimento di scienze economiche e sociali della facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche dell’Università degli Studi di Cagliari, si propone come percorso di alta formazione e multidisciplinare in un contesto interessato da continui cambiamenti geopolitici, innovazione tecnologica, transizione sostenibile e nuove esigenze regolamentari.
Le quattro giornate si rivolgono a studiosi, professionisti, dirigenti bancari, rappresentanti delle autorità di vigilanza e operatori del settore finanziario, con un programma che favorisce il dialogo tra teoria e pratica e la condivisione di esperienze e prospettive differenti.
La direzione scientifica della scuola è curata dai docenti Riccardo De Lisa e Giuseppe Boccuzzi.
«La Scuola Estiva nasce da un lavoro costante e altamente professionale di analisi dei cambiamenti normativi che accompagnano l’evoluzione del settore bancario e finanziario. L’obiettivo è offrire una formazione che coniughi competenze accademiche ed esperienza professionale – ha spiegato Riccardo De Lisa – uno degli elementi distintivi dell’iniziativa è la pluralità delle voci coinvolte e il valore aggiunto della Scuola risiede proprio nella possibilità di sviluppare un confronto aperto, dentro e fuori dall’aula, favorendo lo scambio di esperienze e di prospettive differenti. L’obiettivo è che ogni partecipante possa portare con sé conoscenze, strumenti e soluzioni concretamente applicabili nella propria attività professionale.»
All’inaugurazione ha partecipato anche Fabrizio Pilo, prorettore per il territorio e l’innovazione.
Il programma della scuola estiva spazia dai rischi emergenti che interessano il sistema finanziario all’analisi dell’andamento delle banche europee, dalla semplificazione normativa all’efficacia dell’azione di vigilanza. Tra i temi trattati, anche la prevenzione e gestione delle crisi bancarie nell’Unione Europea, le prospettive di sviluppo dei diversi comparti della finanza, le sfide legate alla sostenibilità e il percorso verso l’euro digitale, considerato una delle principali innovazioni del panorama monetario europeo.
Il programma vede la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, della Banca d’Italia, della Consob, dell’European Banking Authority, del Single Resolution Board, dell’ABI, di importanti gruppi bancari e società di consulenza, oltre a docenti universitari ed esperti del settore.










