Si svolgerà domani giovedì 2 luglio, dalle ore 9.00 alle 14.00, nell’Aula magna Girolamo Sotgiu della facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche (viale Sant’Ignazio, 78), il convegno “Verso l’Amministrazione artificiale. Rischi e opportunità”.
L’incontro, introdotto e coordinato dalla docente Paola Piras (Università degli Studi di Cagliari), ha l’obiettivo di stimolare una riflessione approfondita sull’applicazione dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione. Si tratta di un processo di trasformazione graduale e concreto, che richiede competenze multidisciplinari e integrate, capaci di governare strategicamente l’impiego delle nuove tecnologie, bilanciandone rischi e opportunità e perseguendo un equilibrio tra efficienza e garanzie a tutela dei diritti e dei principi dell’azione amministrativa.
Il convegno si inserisce nel percorso didattico del corso di laurea magistrale in scienza dell’amministrazione, dedicato ai temi della trasparenza, dell’etica e dell’intelligenza artificiale. Ambiti strettamente interconnessi, che costituiscono oggi il fulcro del dibattito tra chi considera l’intelligenza artificiale un potenziale fattore di rischio e chi, invece, ne sostiene l’impiego al servizio della pubblica amministrazione, in grado di migliorare l’efficienza e la qualità dell’azione amministrativa.
Il convegno, aperto anche al personale delle amministrazioni, avrà inizio con la tavola rotonda dedicata al volume Critica dell’amministrazione artificiale (Il Mulino, 2025) di Enrico Carloni.
Seguiranno gli interventi di Daniele Donati (Università di Bologna), Giorgio Giacinto (Università degli Studi di Cagliari), Andrea Colombo (Politecnico di Milano) ed Edoardo Chiti (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa), che approfondiranno le principali sfide poste dall’intelligenza artificiale nell’amministrazione pubblica.










