L’estate green entra nel vivo con il “Festival Internazionale della Sostenibilità – Giardini Aperti”, organizzato da Abaco Teatro sotto la direzione artistica di Rosalba Piras che giunge quest’anno alla sua diciannovesima edizione. Dal 9 luglio al 3 agosto 2026, la manifestazione si muove come un palcoscenico diffuso capace di fondere la potenza dei linguaggi performativi con la tutela della biodiversità e dei diritti civili. Un’originale sinergia tra arte e coscienza ecologica che inaugura la sua prima tappa a Cagliari nelle giornate del 9 e 10 luglio negli spazi dell’Orto Botanico, oasi scientifica cittadina che per l’occasione si fa teatro di una fitta programmazione multidisciplinare.
Si parte giovedì 9 luglio alle ore 18.00, con il laboratorio creativo gratuito “Caccia ai Diritti” coordinato dai volontari dell’UNICEF. Attraverso il gioco, il disegno e la lettura de “L’Isola degli smemorati”, i bambini scopriranno così la Carta dei Diritti dell’Infanzia in un percorso creativo volto a sensibilizzare le nuove generazioni sul valore universale dei diritti umani. A seguire, alle ore 19.00, la scena passa alla produzione di Abaco Teatro con “Fiabe Sarde”, una pièce dedicata ai bambini e alle loro famiglie, scritta e diretta da Carla Orrù. Sul palco la stessa regista e Francesca Cabiddu per dare vita a una messinscena vivace che segue le peripezie della bizzarra Signorina Nara Conta e del suo simpaticissimo compagno Ranocchio. Armata di un volume magico sospeso tra formule matematiche e incanto, la protagonista viaggia nel tempo evocando le antiche leggende della Sardegna. La narrazione si popola così di figure mitologiche come le magiche Janas, i Giganti e la leggendaria Mosca Maccedda, trascinando la platea in un intreccio incalzante scandito da indovinelli, filastrocche, sonorità ambientali e canti in lingua sarda, fino a un festoso epilogo corale che vede il coinvolgimento diretto di tutti i bambini in sala.
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