Oggi e domani, a Porto Torres, va in scena la grande Boxe Olimpica con la manifestazione SE.SA SUMMER BOXING 2026 – V memorial Maria Grazia Biccheddu “Un Ring per la Legalità”, in programma sabato 4 e domenica 5 luglio.
L’evento, organizzato dalla Asd SE.SA Boxing Group Porto Torres con il patrocinio del Comune turritano e con il supporto della Fondazione di Sardegna e dell’Assessorato allo Sport e Turismo della RAS, è stato presentato questa mattina, venerdì 3 luglio, nella Sala di rappresentanza del Palazzo del Marchese, sede istituzionale del Comune, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte il sindaco Massimo Mulas, il questore di Sassari Filiberto Mastrapasqua e gli organizzatori Pietro Pintadu e Antonello Loi del Direttivo SE.SA Boxing che hanno illustrato nel dettaglio il programma sportivo ribadendo il forte valore sociale dell’iniziativa. Presenti anche gli atleti protagonisti insieme alla delegazione ospite, guidata dai tecnici delle sezioni giovanili delle Fiamme Oro della Polizia di Stato di Roma Dario Vangeli, di Roma – San Basilio Andrea Punzio e di Brindisi Fabio Pignataro e Giorgio Pellegrino. L’incontro con la stampa ha costituito anche l’occasione per un confronto e una riflessione sul tema della legalità e sul ruolo che le associazioni sportive, insieme alle istituzioni, ricoprono quotidianamente nella prevenzione del disagio e della devianza giovanile. La SE.SA Boxing da diversi anni, infatti, lavora incessantemente per favorire inclusione e aggregazione nel tessuto sociale di Porto Torres e ha organizzato l’evento pugilistico con la partecipazione delle Fiamme Oro della Polizia di Stato con l’obiettivo di promuovere, attraverso il pugilato, i valori della legalità, del rispetto delle regole, della disciplina e della cittadinanza attiva.
Il sindaco Massimo Mulas ha ringraziato l’associazione per il grande impegno nel trasmettere, attraverso lo sport, valori come l’inclusione, il rispetto e la crescita personale, oltre che per il lavoro quotidiano svolto nella promozione del pugilato. Una disciplina che a Porto Torres vanta una tradizione profondamente radicata, tanto da essere lo sport con il maggior numero di appassionati. Un legame testimoniato anche dalle quattro palestre presenti in città, un numero particolarmente significativo se rapportato alla popolazione.
Il questore Filiberto Mastrapasqua ha sottolineato come la boxe sia una nobile arte, capace di trasformare l’istinto in una disciplina rigorosa che contribuisce alla formazione del carattere e all’equilibrio della persona. Ha inoltre ricordato il contributo della Polizia di Stato affinché lo sport fosse riconosciuto come un diritto costituzionalmente garantito, evidenziando il profondo legame tra la pratica del pugilato e i valori della legalità.











