L’appuntamento, organizzato dall’associazione Etnos con il sostegno e il patrocinio del Comune turritano, è stato presentato questa mattina, 10 giugno, nella sala matrimoni del Palazzo del Marchese dal presidente dell’associazione Etnos Sergio Carta, alla presenza del sindaco Massimo Mulas.
La tradizionale corsa all’anello, giunta alla IX edizione, sarà anticipata, a partire dalle 17.30, dalla sfilata inaugurale che muoverà da Corso Vittorio Emanuele con in testa il Gruppo Folk Li Bainzini dell’associazione Etnos, seguito dai gruppi in abiti tradizionali in arrivo da Valledoria, Sennori, Sassari, Bonorva, Telti, Castelsardo, Alghero e dai cavalli, cavalieri e amazzoni che prenderanno parte all’avvincente giostra equestre. In seguito, sulla lunga pista di sabbia allestita in Via Mare, decine di binomi si sfideranno su un percorso di circa 320 metri per cercare di centrare il maggior numero di anelli disposti a 3 metri d’altezza e a 40 metri di distanza l’uno dall’altro. Saranno almeno 3 le discese da affrontare per contendersi il montepremi complessivo di 3.600 euro. Quest’anno è previsto anche un premio per la miglior bardatura donato dai soci Etnos.
La manifestazione, inoltre, darà spazio anche all’esibizione delle mini pariglie dell’Associazione Ippica Giara Oristanese.
Le iscrizioni al palio resteranno aperte fino a venerdì e sono già una ventina i binomi iscritti per un massimo di 40 partecipanti ammessi.
La giuria, presieduta da Adonella Mellino è composta dal giudice alla partenza Costantino Sanna, dal giudice all’arrivo Gianni Soro e dai giudici all’anello Romano Chessa, Alessandra Onidi e Giulia Vendler.
La kermesse si chiuderà con la premiazione dei vincitori e con la serata musicale in Piazza Eroi dell’Onda. In programma, a partire dalle 21.00, l’esibizione del Gruppo Folk “Li Bainzini” dell’associazione Etnos e a seguire il concerto della Live Band Carletto e i suoi mostri.
L’intero evento sarà presentato e raccontato dallo speaker Salvatore Azzena. Con lui sul palco salirà anche lo storico epigrafista Giuseppe Piras.
«L’Amministrazione comunale ha scelto, per il quarto anno consecutivo, di sostenere il Palio di Santu Bainzu – ha detto il sindaco Massimo Mulas – perché si tratta di un evento profondamente legato alla storia e alle tradizioni equestri della città. Rappresenta una significativa espressione dell’identità della comunità turritana. Un sentito ringraziamento va a tutta la macchina organizzativa del Palio per il grande lavoro svolto nel curare un evento complesso sotto molteplici punti di vista. Noi continueremo a sostenerlo con grande trasporto e responsabilità. Fondamentale per la realizzazione dell’evento anche il contributo della Fondazione di Sardegna e dell’Assessorato regionale al Turismo.»
Il palio gode anche del supporto dell’Ufficio turistico comunale e di diversi volontari della Consulta del volontariato, degli Scout Cngei, della Lega Navale e singoli cittadini.












