Nella riunione tenutasi in data odierna, la Giunta ha approvato una delibera che provvederà al coinvolgimento di nuovi medici nel Servizio Sanitario Regionale sardo.
«Questo è un risultato che aspettavamo da tempo e per cui ci siamo battuti con convinzione. La sanità sarda soffre da anni di una carenza di personale che ha messo a dura prova operatori e cittadini, specialmente nelle zone interne dell’Isola, spesso lasciate senza un’adeguata assistenza. Con questa delibera diamo finalmente una risposta strutturale e non più solo emergenziale», è il commento soddisfatto del consigliere regionale di Sinistra Futura, Peppino Canu.
Nel breve periodo, la misura potrà consentire l’ingresso nel Servizio Sanitario Regionale di circa 2.000 professionisti complessivi, da destinare prioritariamente alle zone a più alta carenza assistenziale, con particolare attenzione alle aree interne dell’Isola.
Il provvedimento permetterà di ristabilire l’equilibrio tra domanda e offerta nel sistema sanitario regionale, favorendo una soluzione graduale delle criticità assistenziali e limitando al contempo il sacrificio di risorse economiche pubbliche.
«L’ingresso di centinaia di nuovi medici, italiani e stranieri, permetterà di alleggerire un sistema al limite e di garantire un servizio più equo su tutto il territorio regionale. Continueremo a vigilare affinché questo provvedimento si traduca rapidamente in assunzioni concrete, soprattutto dove la carenza si fa sentire di più», conclude Peppino Canu.










