C’è un secco no di Sinistra Futura alla bozza di decreto di riforma della medicina generale.
Per questo, il consigliere regionale Peppino Canu, consigliere regionale ha depositato una mozione.
«Questo decreto non è mai stato discusso con le organizzazioni che rappresentano i circa 40 mila medici di famiglia presenti in Italia – queste le parole di Peppino Canu -. Trasforma in maniera epocale la medicina generale e territoriale, mina le fondamenta del sistema sanitario nazionale e indebolisce la figura del medico di famiglia. Il governo nazionale sta proponendo un modello da supermercato della salute: inefficiente, inappropriato, impersonale e incapace di gestire la complessità dei malati cronici.»
Con la mozione, Sinistra Futura sostiene la giunta regionale affinché vengano attivati tutti i canali necessari per consentire il ritiro o la sospensione della bozza di decreto.
Antonio Caria








