La travolgente energia della National Dance Company of Ireland approda per due serate d’eccezione sui suggestivi palcoscenici del Teatro di Tharros, nell’ambito della rassegna La Grande Danza (venerdì 7 agosto, ore 22), e dell’Arena Fenicia di Sant’Antioco, per il Sulky Jazz Festival (sabato 8 agosto, ore 21.30), con il celebre “Rhythm of the Dance”. Un grande spettacolo dal vivo che ha ridefinito l’intrattenimento irlandese contemporaneo, conquistando il pubblico di tutto il mondo.
Diretto da Shane Moran, con le coreografie di Dane McKiernan, “Rhythm of the Dance” ha debuttato nel 1998, affermandosi nel tempo come uno degli spettacoli di danza irlandese più apprezzati a livello internazionale. Un successo costruito sulla continua evoluzione artistica, sull’eccellenza dei suoi interpreti e sulla capacità di rinnovarsi senza perdere il profondo legame con la tradizione.
Sul palco, ballerini campioni del mondo e d’Irlanda condividono la scena con alcuni dei migliori musicisti e cantanti della tradizione celtica, dando vita a uno spettacolo di straordinaria intensità. L’incontro tra danza, musica dal vivo e tecnologie sceniche d’avanguardia trasforma “Rhythm of the Dance” in un’esperienza immersiva che, dopo aver conquistato oltre sette milioni di spettatori in cinquanta Paesi, continua a emozionare il pubblico con un viaggio attraverso la storia e le tradizioni dell’Irlanda, scandito da ritmo, energia e grande spettacolarità.
Lo spettacolo del 7 agosto è inserito all’interno del cartellone “I Giganti dell’Arte 2026” organizzati dall’Associazione Enti Locali nell’ambito del Festival Multidisciplinare Sardegna. Il festival è finanziato dal Ministero della Cultura, dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo e dalla Fondazione di Sardegna.
La serata dell’8 agosto fa parte del Sulky Jazz Festival ed è promosso dal Comune di Sant’Antioco nell’ambito del Festival Multidisciplinare Sardegna, programma curato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo e finanziato dal Ministero della Cultura, dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo, con il sostegno della Fondazione di Sardegna.





