Dopo settimane di fatica, chilometri, emozioni e monitoraggi, per Gabriele Catta è arrivato il momento di tornare a casa. Domenica 27 settembre l’atleta farà rientro a Cagliari, dove lo scorso 9 agosto è iniziata un’impresa nata dall’incontro tra sport, solidarietà e ricerca scientifica.
Non è stata soltanto una sfida atletica. Gabriele ha scelto di mettere la propria impresa al servizio di ADMISS e ISOLA RARA, trasformando ogni chilometro in un messaggio di solidarietà e in un’occasione per dare visibilità ai progetti delle due realtà.
Al suo fianco, lungo tutto il percorso, Alessia, che ha coordinato il team, la complessa organizzazione logistica e le attività di monitoraggio. I dati biometrici raccolti durante l’impresa vengono trasmessi quotidianamente via satellite ai ricercatori del Dipartimento di Scienze Mediche di Cagliari, che ne curano l’elaborazione con l’obiettivo di contribuire a chiarire il modello funzionale adattativo dei nuotatori long-lasting.
Ma il traguardo non sarà la fine della sfida. La raccolta fondi per ADMISS e ISOLA RARA continuerà anche dopo l’arrivo, perché il valore di questa impresa va oltre il risultato sportivo.
L’appuntamento è domenica 27 settembre, alle 16.00, al porticciolo di Marina Piccola. Cagliari potrà così riabbracciare Gabriele, Alessia e tutto il team, insieme a chi ha seguito e sostenuto questa straordinaria esperienza.
Il viaggio finisce, ma il messaggio continua: sport, ricerca e solidarietà insieme, oltre il traguardo.






